Protesto assegni e cambiali – procedure comuni

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Sospensione del protesto di assegni e cambiali

La pubblicazione dei protesti di assegni e cambiali può essere sospesa solo in presenza di un ordine dell'autorità giudiziaria. La sospensione è un provvedimento a carattere temporaneo e non si traduce in modo automatico nella cancellazione.

Accesso alle notizie conservate nel Registro Informatico dei Protesti

Tutti possono accedere alle notizie conservate nel Registro Informatico dei Protesti negli ultimi 5 anni (L. 18.08.2000, numero 235). Per accedere alle notizie che non sono rilevabili in visura, è sufficiente che l’interessato inoltri all'ufficio Protesti della Camera di Commercio una richiesta di “accesso agli atti” (decreto ministeriale del 9 agosto 2000, numero 316).

È importante precisare che con lo stesso procedimento si possono effettuare ricerche anche relativamente ai protesti levati e non ancora pubblicati, purché la richiesta venga presentata entro il primo giorno di ogni mese. Di seguito la modulistica prevista.

Modulo di domanda (facsimile) per l'accesso alle notizie conservate nel Registro Informatico dei Protesti

Modulo di domanda (facsimile) per l'accesso alle notizie conservate nel Registro Informatico dei Protesti

Modello di domanda (facsimile) per accesso da tabulato agli atti relativi al protesto, prima della pubblicazione

Modello di domanda (facsimile) per accesso da tabulato agli atti relativi al protesto, prima della pubblicazione

Rettifiche ed integrazioni dei dati contenuti nel Registro Informatico dei Protesti

Eventuali rettifiche ed integrazioni sui dati contenuti nel Registro Informatico dei Protesti sono ricevibili esclusivamente su domanda dei soggetti abilitati a levare i protesti (notai, segretari comunali, ufficiali giudiziari), in base a quanto stabilito dall'articolo 1 della legge 18 agosto 2000, numero 235, nonché dagli articoli 2 e 5 del decreto ministeriale 9 agosto 2000, numero 316.

Per fare una domanda sul protesto, sulle restrizioni di accesso al credito per i soggetti protestati, sulle procedure di cancellazione del protesto, sul Pubblico Registro dei Protesti  e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

17 Agosto 2013 · Ludmilla Karadzic


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Approfondimenti

Annotazione protesto cambiali per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
Ai sensi dell'articolo 4 legge 12.02.1955, numero 77 e successive modificazioni, “il debitore che provveda al pagamento oltre il predetto termine (12 mesi dalla levata del protesto) può chiederne l'annotazione sul registro informatico…” È necessario in tal caso presentare domanda di annotazione dell'effettuato pagamento, corredata dal titolo quietanzato (cambiale o tratta accettata) e dall'atto di protesto o dalla dichiarazione di rifiuto del pagamento. Per effettuare la cancellazione vera e propria, occorre attendere il decreto di riabilitazione del Tribunale, seguendo la procedura vista nella sezione precedente e relativa alla "cancellazione per avvenuto pagamento, presentata oltre i 12 mesi dalla levata del ...

Cancellazione protesto cambiali prima della pubblicazione sul Registro Informatico dei Protesti
E' possibile acquisire il diritto ad essere depennati dall'elenco dei protesti prima dell'inserimento nella banca dati del RIP. Infatti, per evitare gli effetti negativi della pubblicità di eventuali protesti levati nell'arco di tempo compreso tra il giorno 27 ed il giorno 26 del mese successivo, si può presentare domanda di cancellazione dal tabulato, entro il giorno 10 del mese seguente: ad esempio, per protesti levati dal 27 giugno al 26 luglio le richieste di cancellazione da tabulato possono essere presentate entro il 10 agosto. ...

Cancellazione protesto cambiali – Istanza per pagamento oltre i 12 mesi dal protesto
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Stai leggendo Protesto assegni e cambiali – procedure comuni Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 17 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Ottobre 2017 Classificato nella categoria protesti - procedure comuni per assegni e cambiali Inserito nella sezione protesti e protestati