L'assegno deve essere pagato a vista - Bisogna far intervenire la forza pubblica

L'articolo 31 del Regio decreto 21 dicembre 1933, numero 1736 recita che l'assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta

Previa presentazione allo sportello dell'Agenzia bancaria di effettiva traenza (e verificata dunque la piena regolarità dell'assegno) la banca, per pagare in contanti l'assegno al beneficiario, è tenuta a verificare solo l'autenticità dello stesso e l'effettiva corrispondenza tra il beneficiario e la persona che si presenta allo sportello.

Quindi, quando alla filiale della banca del correntista, che ha emesso l'assegno, viene opposto il rifiuto a pagare il relativo importo, bisogna chiedere l'intervento di Carabinieri, Guardia di Finanza o Polizia di Stato. Non c'è altro da fare.

15 ottobre 2012 · Genny Manfredi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Contenuti correlati

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

  • molly 6 novembre 2013 at 19:29

    L’azienda per cui ho lavorato paga tramite bonifico su conto corrente (che ad eccezione di quello ditta non possiedo e non posso aprire perché protestata) o bonifico in circolarità da riscuotere presso una delle filiali della banca con cui ho il debito.La cifra di cui stiamo parlando e’ inferiore ai 1000 € ( sono 300 € per me pero’ importanti per poter pagare l’affitto di casa). Ho gia’ comunicato all’azienda la difficoltà nell’incassarlo, ma non utilizzano altre modalità di pagamento.

    • Simonetta Folliero 6 novembre 2013 at 21:05

      In questo caso non vedo come possano impedirle di riscuotere il bonifico in circolarità.

  • Ornella De Bellis 6 novembre 2013 at 19:00

    E’ probabile che le chiedano di aprire un conto corrente per accreditare la somma, specie se superiore ai mille euro, millantando la solita, riscaldata minestra delle norme antiriciclaggio. Infatti, l’assegno circolare dovrebbe essere regolato in contanti, previa identificazione del portatore. D’altra parte, non credo sia il caso di tentare la sorte e poi aprire, eventualmente, un contenzioso laddove dovessero essere attivate procedure scorrette nei suoi confronti (versamento sul conto in rosso e compensazione).

    Insomma, io eviterei di presentarmi dal creditore con un assegno circolare. Le suggerisco di concordare, con l’agenzia, una modalità di pagamento diversa, che non coinvolga la banca X. Anche se capisco bene che risulta piuttosto complicato, e imbarazzante, doverne spiegare i motivi.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca