Quando è possibile far valere i vizi della notifica di un atto?

I vizi della notifica di un atto determinato possono essere contestati impugnando l'atto successivo.

Ad esempio può accadere che:

  1. l'Ente creditore notifica in modo irregolare un avviso di accertamento;
  2. il contribuente non riceve tale avviso di accertamento e non paga;
  3. successivamente, in conseguenza del mancato pagamento, Equitalia notifica la cartella esattoriale;
  4. il contribuente può impugnare la cartella esattoriale eccependo la nullità della notifica dell'avviso di accertamento.

Per porre una domanda sulla notifica, le modalità ed i vizi di notifica, il pagamento e la dilazione della cartella esattoriale; sul pignoramento esattoriale, il fermo amministrativo e l'iscrizione ipotecaria; e su qualsiasi argomento correlato all'articolo, clicca qui.

28 agosto 2013 · Antonella Pedone

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su quando è possibile far valere i vizi della notifica di un atto?. Clicca qui.

Stai leggendo Quando è possibile far valere i vizi della notifica di un atto? Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 28 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria notifica della cartella esattoriale e degli atti impositivi in generale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)


condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca