Può un lavoratore o un impiegato neoassunto chiedere la cessione del quinto?

Per chi è stato assunto da poco può essere possibile accedere alla cessione, purchè l'importo richiesto non sia elevato, l'azienda sia di dimensioni medio-grandi e il contratto sia a tempo indeterminato.

Per approfondimenti consultare le normative e leggi di riferimento: dpr 180 del 1950 articolo 13 bis legge 80 del 14 maggio 2005

Per fare una domanda sulla cessione del quinto, sui finanziamenti in genere, sui contratti di prestito e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

1 agosto 2013 · Chiara Nicolai

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • margherita tozzi 7 settembre 2009 at 17:34

    INPS: prestiti agevolati con cessione del quinto della pensione

    I pensionati INPS (ad eccezione di coloro i quali percepiscono pensioni e assegni sociali, invalidità civili, assegno mensile per assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito, pensioni del personale bancario e assegni al nucleo familiare) potranno richiedere ed ottenere un piccolo prestito dalle banche grazie alla cessione di un quinto dell’assegno di pensione. L’Inps e il Ministero del Lavoro hanno predisposto una bozza di convenzione quadro finalizzata alla concessione di finanziamenti per i pensionati dell’istituto, stabilendo modalità e regole a tutela di chi chiede il prestito.

    Questa importante convenzione va nella direzione della tutela dei pensionati e, quindi, crea una sorta di “bollino blu” per evitare che vi sia qualcuno che voglia approfittarsi di chi ha meno tutele, come appunto gli anziani.

    Secondo la convenzione, il pensionato può chiedere il finanziamento alla banca o ad un intermediario finanziario autorizzato e l’Inps provvederà a pagare le rate di rimborso trattenendole direttamente dalla pensione, per un importo massimo equivalente ad un quinto della stessa e per un periodo massimo di dieci anni.

    A maggior tutela dell’utenza, per contenere i tassi di interesse applicati, sarà proposto alle banche e agli intermediari finanziari di sottoscrivere una convenzione con la quale si impegnano a rispettare i tassi più favorevoli indicati dall’istituto. E’ previsto, per i prestiti al di sotto dei 5 mila euro, che il tasso non potrà superare l’8,45%. Per quelli al di sopra dei 5 mila euro, il tasso non potrà mai superare il tetto del 7,55%.

  • Fabio Sandorlà 14 settembre 2008 at 14:40

    un articolo veramente interessante,la cessione del quinto è un ottimo metodo per sopravvivere per molti pensionati.

  • antonio 9 settembre 2008 at 10:54

    Buongiorno mi chiamo Antonio e ho ottenuto da Italcredi un finanziamento con la cessione del quinto. Mi sono dimesso con un altro posto di lavoro ma la mia liquidazione non mi è stata corrisposta. Cosa devo fare per ottenere la restituzione della mia liquidazione avendo già dato istruzioni alla Ditta c/o la quale lavoro di cedere dal mio stipendio la rata prevista dal contratto.
    Attendo una Vs. cortese risposta
    Grazie mille
    Antonio

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca