Prestiti e finanziamenti – un mercato europeo con regole uniche e concorrenza


Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Il relatore del testo approvato dal Parlamento europeo è il tedesco Kurt Lechner (EPP-ED, DE) e il Parlamento aveva sottoposto la relazione ad una prima lettura ad aprile 2004.

Nel frattempo si è cercato di trovare con il Consiglio europeo una posizione comune. Prima del voto di lunedì è stato raggiunto l’accordo su 10 emendamenti di compromesso e sono stati presentati 236 emendamenti. I cambiamenti maggiori vertono sull’obiettivo della direttiva, la promozione del credito e le informazioni pre-contrattuali e contrattuali e, in particolare, i termini di pagamento anticipato.

Quando la direttiva entrerà in vigore, tutti i consumatori europei avranno diritto ad avere le stesse informazioni per scegliere l’offerta migliore del loro paese o di un altro Stato membro. I consumatori potranno usufruire anche dei benefici di prodotti bancari che non sono disponibili nel proprio paese.

Vengono previsti anche degli standard di informazioni finanziarie da fornire obbligatoriamente nella promozione dei prestiti.

Ma i deputati hanno scelto di lasciare una maggiore possibilità di manovra per quanto riguarda le informazioni di base. Con l’obiettivo di dare la possibilità al consumatore di prendere delle decisioni pienamente consapevoli, i prestatori dovranno fornire informazioni sui benefici e sugli svantaggi dell’offerta.

Le definizioni degli standard per calcolare il costo totale del prestito saranno utilizzate come base per calcolare la percentuale del tasso annuale di spesa. Gli standard per le informazioni per l’apertura del credito saranno meno rigidi.

La priorità della direttiva è quella di proteggere il consumatore dal rischio di contrarre troppi debiti. Il prestatore deve anche valutare la capacità di solvenza del consumatore, prima della firma del contratto. Per facilitare queste operazioni ci sarà un database accessibile alle banche. I consumatori avranno il diritto di estinguere il prestito prima del termine previsto, stipulando le norme in base alle quali il prestatore può calcolare il compenso che deve essere pagato dal cliente.

La giustificazione per l’ammontare del risarcimento deve essere onesta e obiettiva, e deve rispettare la legislazione nazionale dello Stato coinvolto. Il risarcimento comunque non può superare le spese per gli interessi che il cliente avrebbe dovuto pagare se il termine del prestito non si fosse ridotto.
In tutta l’UE è previsto inoltre, il diritto a cancellare il prestito entro 14 giorni, ma i deputati vogliono ridurre questo periodo a 3 giorni. La nuova legge coprirà i prestiti tra 200 e 50.000 euro.

Ma saranno coperti solo i contratti di credito, nessuna fideiussione, né altri aspetti della legislazione per il credito.

da Help Consumatori

15 Dicembre 2007 · Antonio Scognamiglio



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su prestiti e finanziamenti – un mercato europeo con regole uniche e concorrenza. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • karalis 23 Luglio 2008 at 14:44

    Purtroppo sono una vittima di truffa,perche’ con i miei dati sono riusciti ad ottenere un finanziamento (prestito personale).

    Io ne sono venuta a conoscenza solo dopo sette mesi, perche’ volevo acquistare una cameretta con credito al consumo di 1.400 euro.

    Nel mobilificio inizialmente mi hanno presa per una truffatrice poi hanno capito e mi hanno aiutata a svolgere la pratica per dimostrare la mia estraneita’ ai fatti.

    Sono passati quattro lunghi anni ed io risulto ancora in Crif sto lottando ma inutilmente.

    Vorrei solo dire che noi popolo di consumatori che usufruiamo delle finanziarie dobbiamo ribellarci a questo sistema cosi’ obsoleto che alla fine danneggia solo noi persone oneste. (sono avvilita)

  • carmela 23 Luglio 2008 at 14:33

    purtroppo sono una vittima di truffa,perche’ con i miei dati sono riusciti ad ottenere un finanziamento (prestito personale) io ne sono venuta a conoscenza solo dopo sette mesi,perche’ volevo acquistare una cameretta con credito al consumo di 1.400 euro. nel mobilificio inizialmente mi hanno presa per una truffatrice poi hanno capito e mi hanno aiutata a svolgere la pratica per dimostrare la mia estraneita’ ai fatti.
    sono passati quattro lunghi anni ed io risulto ancora in grif sto lottando ma inutilmente.
    cmq. vorrei solo dire che noi popolo di consumatori che
    usufruiamo delle finanziarie dobbiamo ribellarci a questo sistema cosi’ obsoleto che alla fine danneggia solo noi persone oneste. (sono avvilita)

  • anonimo 23 Luglio 2008 at 14:26

    in questo periodo pieno di difficolta’ per tutti
    le banche e le finanziarie dovrebbero essere almeno un po’ piu’ tolleranti,ma succede che per un minimo di ritardo
    sei macchiato e non puoi richiedere alcunche’
    e poi i tempi di permanenza nella crif spa sono molto lunghi e rovinano molte persone oneste e meritevoli che si sacrificano ogni giorno attraverso il loro lavoro per
    andare avanti e non e’ possibile che vengano penalizzate
    per qualche giorno di ritardo………………

  • Anonimo 27 Giugno 2008 at 20:26

    sarebbe lideale che le banche non guardassero solo ai loro interessi personali ma aiutassero le persone meritevoli per la passione che mettono nel lavoro principalmente autonomo cosa che fino aoggi non viene attuato