Prescrizione per la risoluzione del contratto di vendita di un bene affetto da vizi

Il diritto di chiedere la risoluzione del contratto di vendita si prescrive comunque, per il compratore di un bene affetto da vizi, nel termine di un anno dalla consegna del bene. La prescrizione di tale diritto può essere interrotta soltanto dalla proposizione di domanda giudiziale e non anche mediante atti di costituzione in mora. E vale anche per i vizi occulti, quelli, cioè, che si manifestano dopo un certo periodo di uso.

Così si è espressa la Corte di Cassazione nella sentenza numero numero 10965 del 19 maggio 2014.

21 maggio 2014 · Giovanni Napoletano

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su prescrizione per la risoluzione del contratto di vendita di un bene affetto da vizi. Clicca qui.

Stai leggendo Prescrizione per la risoluzione del contratto di vendita di un bene affetto da vizi Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 21 maggio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria prescrizione in genere e prescrizione presuntiva Inserito nella sezione prescrizione dei debiti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.




Cerca