Separazione - prescrizione assegno e diritto al mantenimento


In materia di separazione e divorzio, la prescrizione quinquennale non riguarda il diritto al mantenimento. La prescrizione riguarda, invece, la singola rata dovuta ogni mese, in cinque anni dalla scadenza.

Il diritto all’assegno divorzile ed il diritto all’assegno di mantenimento sono imprescrittibili.

Ciò che si prescrive sono, è bene ribadirlo, i singoli ratei dell’assegno.

In particolare, il diritto alla corresponsione dei singoli ratei si prescrive a decorrere dalle singole scadenze, e non a decorrere da un unico termine (la data della sentenza), trattandosi di una pretesa avente ad oggetto più prestazioni, autonome e periodiche (Corte di Cassazione, sentenza del 5 novembre 2009, numero 23462).

La Cassazione ha pure affermato che il termine di prescrizione dei ratei mensili è di 5 anni, ai sensi dell’articolo 2948 del Codice civile.

La prescrizione può essere interrotta con le modalità previste dall’articolo 2943 del Codice civile. È quindi sufficiente una lettera raccomandata che valga a mettere in mora il debitore.

13 Aprile 2011 · Antonella Pedone



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Stai leggendo Separazione - prescrizione assegno e diritto al mantenimento Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 13 Aprile 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 8 Febbraio 2018 Classificato nella categoria benefici di sostegno al reddito lavoro e famiglia - prescrizione e decadenza Inserito nella sezione prescrizione dei debiti

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