Libretti di risparmio - Non c'è rivalutazione monetaria della somma depositata

Trattandosi di un debito di valuta, non ha luogo la rivalutazione monetaria della somma di denaro depositata sul libretto di risparmio.

Questo, in sintesi l'orientamento dell'Arbitro Bancario Finanziario espresso nella decisione 3382/13, nella quale l'ABF ha esaminato il ricorso del titolare di un libretto di risparmio, emesso nel 1950, su cui risultano versamenti effettuati in pari data di lire 250 (duecentocinquantalire), rimasto inattivo sin dalla sua emissione.

L'ABF ha ritenuto priva di fondamento l'eccezione di prescrizione formulata dalla banca che è stata obbligata alla restituzione della somma pari a euro 0,13 (corrispondente al saldo in linea capitale di 250 lire depositato).

9 ottobre 2014 · Simonetta Folliero

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