Prescrizione del diritto agli interessi maturati su un libretto di risparmio antico

Il comportamento del depositante che, pur non compiendo ulteriori operazioni di deposito sul libretto di risparmio, non richiede la restituzione, non può essere di per se stesso interpretato come indicativo di un disinteresse a far valere il suo diritto di credito, configurante inerzia (all'esercizio del diritto medesimo) cui si ricollega il decorso del termine di prescrizione.

Omettendo di richiedere la restituzione il depositante non fa altro che manifestare il suo contrapposto interesse al mantenimento in giacenza delle somme, ovvero ad esercitare una facoltà che ugualmente gli deriva dal contratto di deposito. Ne consegue che, in assenza di una manifestazione di volontà della banca di recedere dal rapporto, la prescrizione del diritto di credito del depositante non può iniziare a decorrere prima che questi avanzi la richiesta di restituzione.

Diverso è il discorso relativo agli interessi che la banca deve corrispondere al depositante nel momento in cui egli richiede la restituzione delle somme depositate sul libretto di di risparmio.

In ordine al computo degli interessi spettanti, invece, assume rilievo anche ai fini della decorrenza della prescrizione, l'inerzia del depositante nel curare che la banca provvedesse all'annotazione sul libretto degli interessi maturati e dunque da capitalizzare.

In pratica, nulla può disporsi in ordine agli interessi maturati sulle somme depositate col libretto di risparmio prima della richiesta di rimborso. A partire dal giorno di tale richiesta, la banca dovrà invece riconoscere gli interessi al tasso legale.

Inoltre, resta fermo, in ogni caso, il diritto del depositante di chiedere alla banca l'annotazione sul libretto degli interessi maturati sulla somma capitale, ma nei limiti della prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948 del codice civile.

Questi i contenuti essenziali della decisione 3383 dell'Arbitro Bancario Finanziario.

9 ottobre 2014 · Simonetta Folliero

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Prescrizione dei libretti di risparmio - anche per quelli antichi deve essere restituita la somma che vi fu depositata
La prescrizione del diritto incorporato nei libretti di deposito (anche indicati come libretti di risparmio) si contrappongono opposti orientamenti, ben sintetizzati. Secondo un primo orientamento, oggi superato ma a lungo seguito dai giudici di legittimità il termine prescrizionale decorrerebbe dal giorno della costituzione del rapporto o dell'ultima operazione di prelevamento ...
La prescrizione del diritto di credito delle somme depositate in un libretto di risparmio decorre dalla richiesta di restituzione delle somme depositate e non dalla data di costituzione del rapporto o dall'ultima operazione compiuta
Il comportamento del depositante che, pur non compiendo ulteriori operazioni di deposito, non richiede la restituzione, non può essere interpretato come indicativo di un disinteresse a far valere il suo diritto di credito, configurante inerzia (all'esercizio del diritto medesimo) cui si ricollega il decorso del termine di prescrizione. In tema ...
Libretti di risparmio - La banca deve restituire gli importi addebitati ove sulle annotazioni manchi la firma dell'impiegato
Per quanto previsto dal codice civile (articolo 1835) le annotazioni sul libretto firmate dall'impiegato della banca, che appare addetto al servizio, fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante. Naturalmente, tale disposizione trova applicazione anche ai libretti di risparmio per somme depositate presso Poste Italiane. Al riguardo, anche la ...
Deposito in conto corrente - la prescrizione del diritto alla restituzione decorre dalla richiesta del cliente
Con il contratto di deposito bancario la banca acquista la proprietà delle somme depositate e si obbliga a restituirle al cliente alla scadenza del termine convenuto (depositi a scadenza fissa) ovvero a richiesta del depositante (depositi a vista), salva l'esigenza di rispettare un eventuale termine di preavviso (depositi con preavviso). ...
Il cointestatario superstite a firma disgiunta non può movimentare il libretto di risparmio se gli eredi del de cuius non pagano l'imposta di successione
Com'è noto, con il contratto di deposito, la banca o Poste Italiane acquisiscono la proprietà delle somme depositate e si obbligano a restituirle al cliente alla scadenza del termine convenuto (depositi a scadenza fissa) ovvero a richiesta del depositante (depositi a vista), salva l'esigenza di rispettare un eventuale termine di ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su prescrizione del diritto agli interessi maturati su un libretto di risparmio antico. Clicca qui.

Stai leggendo Prescrizione del diritto agli interessi maturati su un libretto di risparmio antico Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 9 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 maggio 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca

Forum

Domande