Come funzionano i termini di prescrizione e decadenza della pretesa sulla TARSU

Vediamo come funzionano i termini di prescrizione e decadenza della pretesa sulla TARSU.

La TARSU, ovvero la tassa rifiuti, come tutti i tributi locali, è considerata pagamento periodico, quindi soggetta a prescrizione quinquennale.

Per cui, la tariffa per la nettezza urbana ha una sorta di scadenza chiamata appunto prescrizione: oltre un tot di anni non deve più essere pagata.

A partire dal l gennaio 2007 gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati.

Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie.

Il Comune emette l'avviso di accertamento (ai sensi dell'articolo 71 del Decreto Legislativo 507/93) nei seguenti casi: denuncia infedele, denuncia incompleta, denuncia omessa.

Non è previsto l'avviso di accertamento nel caso di omesso pagamento.

Per la TARSU relativa agli anni anteriori al 2007, le nuove regole si applicano solo se i rapporti di imposta erano ancora pendenti alla data del 1 gennaio 2007, ossia se a tale data non erano ancora decorsi i previgenti termini previsti dall'articolo 71 del Decreto Legislativo numero 507/1993.

Ciò in base al comma 171, dell'articolo 1 della Legge numero 296, secondo cui Le norme di cui ai commi da 161 a 1 70 si applicano anche ai rapporti di imposta pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge.

Al contrario, per i rapporti di imposta non più pendenti alla data del 1 gennaio 2007 valgono i termini in precedenza vigenti (previsti dall'articolo 71 del Decreto Legislativo numero 507/1993), ossia:

  • in caso di denuncia infedele o incompleta, il Comune emette Un avviso di accertamento in rettifica, tale avviso deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della denuncia stessa;
  • in caso di omessa denuncia, il Comune emette l'avviso di accertamento d'ufficio e tale avviso deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata.
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