Recupero di rimborsi non dovuti - termini di decadenza

Qualora sia stato disposto il rimborso di somme che risultano non dovute, l'ufficio dell'Agenzia delle entrate provvede a recuperare le somme erroneamente rimborsate e gli interessi eventualmente corrisposti mediante iscrizione a ruolo.

La cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stata data esecuzione al rimborso o, se più ampio, entro il termine del 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, maggiorato di dodici mesi (articolo 43, primo comma, del DPR 29 settembre 1973, numero 602).

Se, invece, successivamente all'esecuzione del rimborso è notificato l'avviso di accertamento, le somme che sono state rimborsate in maniera indebita, anche in dipendenza del contenuto di tale atto, sono iscritte a ruolo unitamente agli interessi eventualmente corrisposti, ferma restando per l'imposta o la maggiore imposta accertata l'applicazione degli interessi del 4% annuo per ritardata iscrizione a ruolo. Nell'avviso di accertamento va espressamente indicato l'ammontare delle somme che sono state rimborsate e dei relativi interessi.

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22 agosto 2013 · Andrea Ricciardi

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