Quando un diritto si estingue per prescrizione

Ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge.

In generale, secondo l'articolo 2946 del codice civile, i diritti si estinguono per prescrizione con il decorso di dieci anni, salvo i casi in cui la legge dispone diversamente.

Nella fattispecie il diritto a pensione è imprescrittibile in quanto riferito ad una situazione giuridica che permane nel tempo, ad uno “status” collegato alla persona del titolare e dunque non soggetto a prescrizione: la prescrizione non riguarda lo status di pensionato ma le sole rate di pensione.

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Stai leggendo Quando un diritto si estingue per prescrizione Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 21 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 10 marzo 2018 Classificato nella categoria prescrizione contributi previdenziali ed assistenziali - indebiti pensionistici INPS - fondo di garanzia crediti lavoro Inserito nella sezione prescrizione dei debiti.

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  • Anonimo 9 maggio 2019 at 11:02

    Avrei piacere di sapere se i ratei di supplemento di pensione -riconosciuta , liquidata e attualmente in essere – possono essere dichiarati prescritti .
    Ringrazio per la risposta che mi verrà data , mentre porgo i miei migliori saluti.

    • Annapaola Ferri 9 maggio 2019 at 13:57

      Se si tratta di arretrai, vengono corrisposti da INPS i solo ratei di pensione che decorrono dalla data di richiesta fino a cinque anni addietro.

  • Anonimo 27 marzo 2019 at 11:09

    Buongiorno. Ad agosto 2018 sono venuta a conoscenza di un ratei di pensione spettante a mio marito deceduto il 15/12/2011. Alla data del decesso era già stato accreditato sul conto l’intero importo per il mese di dicembre ma è stato successivamente tutto ripreso indietro e non è stato disposto alcun pagamento per i 15 gg di dicembre in cui era in vita. mi sono recata agli uffici inps competenti per residenza e poi competenti per sede di lavoro. Alla sede di Roma Amba Aradam mi hanno detto di fare una domanda online che ho potuto inoltrare tramite call center (non sto a raccontare le peripezie per probemi al sistema che rifiutava la trasmissione telematica) . alla predetta domanda di ratei di pensione maturati e non riscossi (n.b domanda presentata da eredi) è stata dato diniego per trascorsi termini di prescrizione quinquennale . Ma in questo caso la prescrizione non dovrebbe essere 10 anni? e se si considera che non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito alla quota parte , per 15 gg di dicembre ? Ripeto solo ad agosto .sono stata informata di questo (verbalmente da impiegato inps in sede di ricerche per una richiesta di indebito da parte della stessa inps). Grazie

    • Annapaola Ferri 27 marzo 2019 at 11:30

      Il DPR 639/1970, all’articolo 47 bis, stabilisce che la prescrizione dei ratei arretrati di pensione è quinquennale.

  • Anonimo 16 febbraio 2019 at 20:53

    a seguito della morte di mio padre (15/12/2018) e della successiva domanda di reversibilità da parte di mia madre unica superstite del nucleo familiare, l’inps respinge la suddetta domanda. Scopre che sin dall’inizio del pensionamento, mio padre ha percepito una pensione minore rispetto a quanto avrebbe dovuto. La ragione, e per colpa di un errore materiale da parte dell’istituto, risiede nel fatto che invece di essere iscritto alla gestione artigiani, l’inps a suo tempo lo iscrive alla gestione commercianti. D’ufficio l’inps procede al ricalcolo della pensione il 22/1/2019. Quello che non mi pare coerente è che il suddetto ricalcolo parte da 01/2015 fino alla 13ma del 2018. Domando quindi, la prescrizione per quali anni è operante?
    Se come leggo è pari a 5 anni perchè l’inps non fa il ricalcolo sul 2014? Inoltre, leggo in rete che “ai ratei maturati prima del 6 luglio 2011 si applica il previgente termine di prescrizione decennale ridotto limitatamente al periodo di prescrizione residuo al 06/07/2011 – a cinque anni se superiore a tale durata (per es. il rateo maturato il 06/07/2008, con periodo di prescrizione residuo al 06/07/2011 di sette anni, ha una prescrizione ridotta al limite di cinque anni residui e si prescrive il 06/04/2016”. Mi riesce complicato comprendere. in altri termini, riformulando la domanda di ricostituzione, a quali anni posso estendere la richiesta di ricalcolo? mio padre era pensionato da oltre 25 anni.

    • Simone di Saintjust 17 febbraio 2019 at 08:07

      Non è chiaro se lei contesta il diniego alla pensione di reversibilità oppure l’adeguamento di tale pensione al maggior importo che il marito defunto avrebbe dovuto percepire.

  • Anonimo 16 gennaio 2019 at 21:06

    Ci hanno già approvato il pagamento dell’ultimo mese della pensione d invalidità del babbo deceduto ma sono passati 4 anni e non abbiamo ancora ricevuto i soldi può andare in prescrizione? O prima poi arriveranno?

    • Annapaola Ferri 16 gennaio 2019 at 21:55

      Conviene sempre sollecitare con raccomandata AR. Il sollecito vale anche come comunicazione interruttiva dei termini quinquennali di prescrizione.



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