Indice del post la prescrizione - quando il creditore non può più esigere il debito

I creditori - cioè i soggetti che, nella fattispecie, sono legittimati a pretendere un qualsiasi pagamento - sono tenuti ad esercitare lo stesso entro un termine di tempo, fissato dalla legge caso per caso.  Trascorso tale termine, il nostro debito si estingue per prescrizione e nessuno potrà più pretenderne il pagamento. Di seguito pubblichiamo un utile promemoria dei debiti e dei loro tempi di prescrizione. Con particolare riferimento alla prescrizione per debiti derivanti da [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione e' un mezzo con cui l'ordinamento giuridico opera l'estinzione dei diritti quando il titolare non li esercita entro il termine previsto dalla legge (codice civile, articolo 2934 e seguenti). La decadenza consiste nella perdita della possibilita' di esercitare un diritto per il mancato esercizio in un termine perentorio (codice civile, articolo 2964 e seguenti) In termini pratici i due concetti sono molto simili, ma giuridicamente no. La prescrizione, infatti, e' stabilita solo dalla legge mentre la decadenza può anche essere frutto di accordi tra due parti. Gli esempi tipici sono il termine entro cui si devono contestare i [ ... leggi tutto » ]

Il termine di prescrizione può essere soggetto a sospensione od ad interruzione La sospensione può essere determinata dall'esistenza di particolari rapporti che legano le parti (tra coniugi, genitori e figli minori, tutore e interdetto, etc.), da vincoli a cui potrebbero essere sottoposti i beni delle persone coinvolte (amministrazione altrui), quando vi sia un occultamento doloso da parte del debitore e da particolari condizioni del titolare (minori non emancipati, interdetti per infermita' di mente, militari in servizio in tempo di guerra,etc.). Per ogni dettaglio si veda l'articolo 2941 del codice civile. L' interruzione può avvenire per diversi motivi. Tipicamente ha luogo [ ... leggi tutto » ]

Per legge esiste una prescrizione ordinaria a cui sono riferibili tutti i crediti per i quali la legge non specifica qualcosa di diverso. Tale termine e' di dieci anni. Per determinati crediti, invece, vengono specificate delle prescrizioni brevi (di solito di cinque anni). Le prescrizioni presuntive sono quelle per le quali la legge presume che dopo il decorso del termine il debito sia stato pagato. Possono durare dai sei mesi ad un anno e, proprio perché si basano su una presunzione prevista dalla legge (articolo 2954 e 2955 del codice civile), l'onere della prova - del mancato pagamento - e' [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione decorre dal giorno in cui si può far valere il diritto e termina quando si e' compiuto l'ultimo giorno. Il calcolo dev'essere fatto considerando il calendario comune (quindi comprendendo sabati e festivi) e non deve considerare il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine. Se il termine cade in un giorno festivo il diritto e' prorogato al giorno successivo non festivo. Per i termini a mesi la scadenza cade nello stesso giorno del mese iniziale o, in mancanza, nell'ultimo giorno del mese. (*) Il calcolo, ovviamente, deve prendere in considerazione tutte le possibili interruzioni. [ ... leggi tutto » ]

Appurato che vi sono i presupposti per contestare il decorso di un termine di prescrizione, sara' bene provvedere a sollevare la questione per iscritto, rispondendo alle richieste ricevute tramite una raccomandata a/r. In certi casi potra' essere opportuna una diffida, in altri una [ ... leggi tutto » ]

Sei  mesi (articolo 2954 del codice civile) è il termine di prescrizione presuntiva [ ... leggi tutto » ]

Sei  mesi (articolo 75 Regio Decreto 1736/1933) - Le azioni di regresso fatte contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrivono in sei mesi dallo scadere del termine di presentazione dell'assegno al pagamento. Quelle fatte tra i diversi obbligati al pagamento dell'assegno bancario gli uni contro gli altri si prescrivono in sei mesi calcolati dal giorno in cui l'obbligato ha pagato l'assegno bancario o dal giorno in cui l'azione [ ... leggi tutto » ]

Per errori di questo tipo, a vantaggio del correntista,   il termine di prescrizione puo’ arrivare, purtroppo, anche a 10 anni (si vedano [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione per il pagamento dei beni acquistati è biennale: ma entro un anno i commercianti devono richiedere il pagamento delle [ ... leggi tutto » ]

1 anno (articolo 2952 del codice civile) - Il termine di prescrizione decorre dalla scadenza delle rate ed e' il termine entro il quale sono richiedibili i pagamenti. Se la ricevuta e' servita come detrazione fiscale in una denuncia [ ... leggi tutto » ]

Un anno (articolo 2950 del codice civile) dall'evento: per gli immobili dopo un anno dalla firma del [ ... leggi tutto » ]

Un anno (articolo 2955 del codice civile): per le lezioni impartite per tempi più lunghi di un mese il termine e' di [ ... leggi tutto » ]

La prescrizione del credito riconducibile ad omesso o insufficiente versamento di quanto dovuto per iscrizione a [ ... leggi tutto » ]

Un anno (articolo 2955 del codice civile) per la prescrizione dei compensi dovuti agli ufficiali [ ... leggi tutto » ]

Un anno (articolo 2951 del codice civile) a decorrere dall'arrivo a destinazione della persona o dal giorno in cui e' avvenuta [ ... leggi tutto » ]

Tre  anni (articolo 2956 e 2957 del codice civile). Il termine decorre, in generale, dalla prestazione. Per gli avvocati può decorrere dalla sentenza passata in giudicato, dall'accordo conciliativo o dalla revoca del mandato. [ ... leggi tutto » ]

Tre anni (articolo 94 Regio decreto numero 1669/1933) a decorrere dalla scadenza: è il termine in cui si prescrive il diritto all'azione cambiaria diretta fatta nei confronti dell'accettante o dei suoi garanti. Nel caso di azioni cambiarie di regresso, ovvero verso il traente o i giranti, il termine e' di un anno [ ... leggi tutto » ]

Tre anni dalla scadenza E' in pratica di quattro anni, perché cade alla fine del terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento (d.l.2/86). Il termine vale anche se l'auto e' stata venduta nel frattempo. Vanno attentamente considerati gli eventuali provvedimenti regionali di proroga o di condono. Essi potrebbero far slittare anche il termine di prescrizione, benche' vi sia della giurisprudenza che contesta, non riconoscendolo, l'esercizio di un tale potere da parte delle Regioni (per es.sentenza corte costituzionale numero 311/2003). Attenzione! Nello stesso termine si prescrive il diritto del contribuente [ ... leggi tutto » ]

Almeno 5 anni: un'azienda ha cinque anni di tempo per richiedere [ ... leggi tutto » ]

Cinque anni (articolo 2948 del codice civile), ma attenzione: ci sono delle sentenze (ad esempio Cassazione numero 5795/1993) che hanno fissato, come deroga, un termine inferiore - di due anni - per il rimborso del credito [ ... leggi tutto » ]

Cinque  anni (articolo 209 del codice della strada). A decorrere dal giorno in cui e' stata commessa la violazione. Gli atti notificati successivamente (verbale e cartella [ ... leggi tutto » ]

Cinque anni (articolo 2948 del codice civile): il termine valido ai fini fiscali e' di cinque anni dalla scadenza ma, per quanto riguarda i rapporti con la Banca è bene conservare tutta la documentazione [ ... leggi tutto » ]

Cinque anni è il termine fissato dalla legge 335/1995, ma attenzione: vi sono delle sentenze (Cassazione numero 2100/2003, 19334/2003, 46/2004 e 6706/2004) che hanno disposto, per i contributi maturati prima del 1996, che il termine si dovesse determinare in base al [ ... leggi tutto » ]

Decadenza massima per gli avvisi: 5 anni mentre il termine di prescrizione è di 10 anni - cinque anni e' l'attuale termine (massimo di decadenza) che riguarda la prima notifica degli avvisi di accertamento, con emissione delle cartelle esattoriali nei successivi tre. Esso parte dalla fine dell'anno di riferimento. Consigliamo, in questo caso, di tener conto della prescrizione ordinaria, ovvero dieci anni, visto che in merito la norma non e' chiara e definita e che numerose interpretazioni [ ... leggi tutto » ]

Dieci anni dal compimento della prestazione Si tratta del termine di prescrizione ordinaria applicabile in mancanza di altre specifiche di legge. E' il tempo consigliato di conservazione [ ... leggi tutto » ]

Dieci anni dalla scadenza Il canone Rai, cosi' come la quasi generalita' dei tributi, si prescrive con il decorso di 10 anni. Il periodo decorre dalla fine di gennaio dell'anno in cui va corrisposto il canone. Per fare una domanda agli esperti sulla prescrizione dei debiti vai al forum Per approfondimenti sulla prescrizione dei debiti, accedi alle [ ... leggi tutto » ]

1 febbraio 2009 · Chiara Nicolai

1. Prescrizione dei debiti – cartelle esattoriali multe tasse e poco altro
2. La prescrizione
3. Sospensione e interruzione dei termini di prescrizione
4. Tipi e durata della prescrizione
5. Come si calcola la prescrizione
6. Contestazione della prescrizione
7. Tavole sinottiche dei termini di prescrizione dei debiti
8. Prescrizione per prestazioni alberghiere (o per servizi di alloggio con o senza pensione)
9. Prescrizione dell'azione di regresso - Assegni
10. Prescrizione dell'accredito indebito su conto corrente
11. Prescrizione per il pagamento dei beni acquistati
12. Prescrizione delle rate dei premi di assicurazioni
13. Prescrizione del diritto alla provvigione dei mediatori
14. Prescrizione per rette scolastiche, lezioni (a ore, giorni o mesi) impartite da insegnanti
15. Prescrizione del corrispettivo per iscrizioni a scuole e palestre private
16. Prescrizione dei compensi degli ufficiali giudiziari
17. Prescrizione dei compensi riguardanti spedizioni e trasporto di cose o persone (anche riguardo i mezzi pubblici di linea)
18. Prescrizione delle parcelle di professionisti (notai, avvocati e commercialisti, etc.)
19. Prescrizione per il pagamento di cambiali (tratte e pagherò)
20. Prescrizione per bollo auto, pagamenti e rimborsi
21. Prescrizione per acquisti in genere
22. Prescrizione per bollette relative ad utenze (gas, acqua, luce, telefono) nonche' tutto cio' che dev'essere pagato in riferimento all'anno o alla frazione di anno
23. Prescrizione per affitti  pigioni e ogni altro onere legato alla locazione
24. Prescrizione delle spese condominiali
25. Prescrizione delle contravvenzioni stradali (multe per violazione al C.d.S)
26. Prescrizione delle rate di mutuo o finanziamento e (in generale) dei pagamenti rateali
27. Prescrizione delle dichiarazioni dei redditi (Unico, 730, 101 etc.) e pagamenti delle tasse (irpef, iva, etc.)
28. Prescrizione dei contributi INPS
29. Prescrizione dei tributi locali (ICI, TARSU, TOSAP, Imposta comunale sulla pubblicità e diritto pubbliche affissioni)
30. Prescrizione delle fatture o ricevute relative a prestazioni di artigiani o manutentori
31. Prescrizione del canone RAI
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Stai leggendo Indice del post La prescrizione - quando il creditore non può più esigere il debito Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 1 febbraio 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 6 ottobre 2017 Classificato nella categoria prescrizione in genere e prescrizione presuntiva Inserito nella sezione prescrizione dei debiti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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