Prescrizione dei crediti di lavoro


I diritti dei lavoratori (retribuzione, tfr, risarcimento per mancato versamento dei contributi, etc.) vanno esercitati entro certi termini di prescrizione, altrimenti si estinguono

Il lavoratore deve agire per la tutela dei propri diritti entro determinati temini di prescrizione, stabiliti dalla legge.

Se il lavoratore rimane inerte, una volta decorso il termine di prescrizione, il diritto “si estingue”.

Va precisato che se il lavoratore agisce in giudizio dopo che sia decorso il termine di prescrizione, sarà comunque onere del datore di lavoro eccepire l’avvenuta prescrizione.

Se il datore solleva tempestivamente l’eccezione di prescrizione, il ricorso del lavoratore verrà rigettato. Qualora tuttavia il datore non sollevi tempestivamente tale eccezione, la domanda del lavoratore potrà essere accolta, se il suo diritto risulterà fondato nel merito.

La legge prevede i seguenti termini di prescrizione:

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30 Dicembre 2010 · Antonella Pedone



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Stai leggendo Prescrizione dei crediti di lavoro Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il giorno 30 Dicembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria benefici di sostegno al reddito lavoro e famiglia - prescrizione e decadenza Inserito nella sezione prescrizione dei debiti

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