Indice del post pignoramento autoveicoli » gli aggiornamenti dopo la riforma giustizia

La riforma della giustizia ha cambiato radicalmente molte norme riguardo all'esecuzione forzata: scopriamo le novità per quanto riguarda il pignoramento dei veicoli. Con l’entrata in vigore della riforma della giustizia, il pignoramento degli autoveicoli dovrà effettuarsi secondo le nuove regole dettate dal legislatore. Applicabile a tutti i procedimenti iniziati a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione, la nuova forma di pignoramento, unitamente alla possibilità di accedere alla banca dati del Pra (Pubblico registro automobilistico), dovrebbe portare [ ... leggi tutto » ]

Come accennato si attuerà una nuova modalità di pignoramento per autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. La prassi sarà molto simile alla forma di pignoramento previsto per gli immobili. Il procedimento, naturalmente, comincia con la notifica, al debitore, attraverso l’ufficiale giudiziario del tribunale, di un atto di pignoramento. Nell'atto di pignoramento sono indicati gli estremi identificativi del veicolo: con la notifica del documento, al debitore viene intimato di consegnare il veicolo e i documenti di proprietà entro 15 giorni all'istituto vendite giudiziarie, ovvero l'IVG. Successivamente, qualora, alla scadenza dei 15 giorni, il debitore non abbia consegnato il veicolo oggetto di pignoramento, [ ... leggi tutto » ]

Come chiarito nel precedente paragrafo, il nuovo pignoramento dei veicoli si esegue mediante notifica al debitore e successiva trascrizione di un atto nel quale si indicano esattamente, con gli estremi per la loro iscrizione al PRA, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione forzata. L'atto di pignoramento del mezzo contiene l’ingiunzione e l’intimazione a consegnare entro 10 giorni i beni pignorati, oltre i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all'uso degli stessi, all'istituto vendite giudiziarie (IVG) autorizzato ad oper­are nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore [ ... leggi tutto » ]

Con la riforma della giustizia si prevede che su istanza del creditore procedente, il presidente del tribunale del luogo di residenza, domicilio, dimora o sede del debitore, autorizzi l’ufficiale giudiziario alla ricerca con modalità telematiche dei beni da sottoporre a pignoramento. Al fine di acquisire tutte le informazioni rilevanti per l’individuazione di cose e crediti da sottoporre ad esecuzione, all’ufficiale è, dunque, consentito l’accesso diretto alle banche dati delle pubbliche amministrazioni e degli enti previdenziali, nonché all’anagrafe tributaria, ivi compreso l’archivio dei rapporti finanziari, e al pubblico registro automobilistico. Una volta terminate le operazioni, l’ufficiale dovrà redigere verbale, nel [ ... leggi tutto » ]

24 novembre 2014 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Indice del post Pignoramento autoveicoli » Gli aggiornamenti dopo la riforma giustizia Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 24 novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento di auto e moto Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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