Indice del post pignoramento dello stipendio - esempi pratici

Per comprendere appieno i meccanismi di calcolo della quota effettivamente pignorabile dello stipendio bisogna partire innanzitutto dalla classificazione dei debiti assunti nei confronti del soggetto procedente. Parliamo di debiti ordinari quando il creditore è una banca, un privato o una finanziaria. Siamo quindi nel novero dei prestiti concessi e non rimborsati per credito al consumo (acquisto a rate di elettrodomestici, automobili, arredi) o per credito personale non finalizzato, per cessione del quinto dello stipendio (in caso di licenziamento per giusta causa, dimissioni volontarie o perdita del lavoro quando tali eventi non siano coperti da assicurazione). E, ancora, possiamo considerare [ ... leggi tutto » ]

Quando nel seguito scriveremo di reddito da stipendio percepito dal debitore, ci riferiremo sempre a quanto mensilmente erogato dal datore di lavoro o dall'INPS rispettivamente a titolo di stipendio, al lordo di eventuali cessioni del quinto, prestiti delega, pignoramenti presso terzi già azionati e al netto delle ritenute fiscali e contributive di legge. Per capirci, se al lavoratore dipendente viene accreditato in conto corrente un importo di 1100 euro, avendo subito un prelievo mensile alla fonte di 150 euro per cessione volontaria del quinto e un prelievo [ ... leggi tutto » ]

Passiamo ora alla definizione di capienza residua per i pignoramenti azionabili: la capienza residua per i pignoramenti azionabili è pari alla metà del reddito mensilmente percepito a titolo di stipendio (come già precisato, al lordo di eventuali cessioni del quinto e prestiti delega e al netto delle ritenute fiscali e contributive di legge) diminuita degli importi relativi ad eventuali pignoramenti già azionati e della eventuale cessione del quinto in corso. Da notare che un eventuale rateo per prestito delega in corso è escluso dal computo della capienza residua per i pignoramenti azionabili. In pratica, come avremo modo di vedere [ ... leggi tutto » ]

Per quanto attiene i debiti ordinari (lo ricordiamo, quelli assunti con banche, privati e finanziarie) la quota teorica massima pignorabile dello stipendio è pari ad un quinto (20%) del reddito percepito mensilemente dal lavoratore. Ad esempio, a fronte di un reddito mensile di 1500 euro, il lavoratore dipendente si vedrà attribuita una quota teorica massima pignorabile per il proprio stipendio, per debiti ordinari, di 300 euro. La motivazione per cui scriviamo di quota teorica massima pignorabile sarà chiara (speriamo) nel prosieguo dell'articolo. Per adesso è importante sottolineare che la quota teorica massima pignorabile non coincide necessariamente con la quota [ ... leggi tutto » ]

Dal datore di lavoro (o dall'INPS) il giudice deve acquisire informazioni circa il reddito da stipendio percepito dal debitore esecutato, includendo le eventuali cessioni del quinto in corso e i possibili pignoramenti che già insistono sullo stipendio del debitore nei confronti del quale si procede. Naturalmente, il giudice conosce, sulla base della documentazione prodotta da chi avvia l'azione esecutiva di pignoramento presso terzi, la natura del debito: se esattoriale, ordinario o alimentare. Tecnicamente, dunque, al giudice non resta che: ricostruire il reddito percepito da stipendio del debitore (comprensivo di eventuali trattenute in corso relative a cessioni del quinto, a [ ... leggi tutto » ]

Se il creditore procedente agisce nei confronti del debitore per un credito ordinario, e gli viene assegnata una quota effettiva uguale alla quota massima teorica (pari ad un quinto dello stipendio), un successivo creditore per debiti ordinari potrà reclamare una quota dello stipendio del debitore solo dopo che il creditore ordinario antecedente sarà stato integralmente rimborsato. Supponiamo che il debitore disponga di un reddito percepito di 1000 euro a titolo di stipendio e che al primo creditore ordinario procedente, una banca, sia assegnata una quota effettiva di pignoramento pari a quella massima teorica, cioè 200 euro. Un secondo creditore, [ ... leggi tutto » ]

Di seguito, alcuni esempi pratici finalizzati ad illustrare i meccanismi di calcolo della quota effettivamente pignorabile dello stipendio, con o senza cessione del quinto in corso, con o senza pignoramenti pregressi. Stipendio percepito 1.200 Componente pignorabile 1.200 Cessione quinto in corso nessuna Pignoramento per crediti alimentari in corso nessuno Pignoramento per crediti ordinari in corso 240 Quota teorica massima di un pignoramento esattoriale 120 Capienza residua per pignoramenti 360 Quota effettiva pignorata per un debito esattoriale 120 Stipendio percepito 1.800 Componente pignorabile 1.800 Cessione quinto in corso 360 Pignoramento per crediti esattoriali in corso 257 Pignoramento per crediti alimentari [ ... leggi tutto » ]

26 luglio 2015 · Ludmilla Karadzic

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Stai leggendo Indice del post Pignoramento dello stipendio - esempi pratici Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 26 luglio 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 2 ottobre 2017 Classificato nella categoria azioni esecutive pignoramento ed espropriazione » mini guide Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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