Pignoramento stipendio e cessione quinto

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Una finanziaria si è attivata per un pignoramento presso terzi, cioè sul mio stipendio di dipendente pubblico. Sul mio stipendio gravano due cessioni di quinto e ho un mutuo in corso , in che misura può pignorarmi la finanziaria?

Il pignoramento dello stipendio può avvenire nella misura massima di un quinto dello stipendio al netto delle ritenute. La somma di tutte le trattenute non può comunque superare il 50% dello stipendio.

Cessioni volontarie e pignoramento del quinto dello stipendio, difatti, possono tranquillamente coesistere. E’ da dire che in questi casi il Giudice può decidere l’entità del pignoramento entro il limite del massimo consentito, da qui l’importanza di partecipare alle udienze fissate dal Giudice, al fine di poter esporre la propria situazione complessiva e dare elementi di giudizio. Ho visto irrorare pignoramenti veramente irrisori a persone che vivevano situazioni di reale disagio.

31 Maggio 2011 · Simone di Saintjust

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Il quinto di pignoramento si calcola sullo stipendio al netto degli oneri fiscali e contributivi, ma al lordo della cessione del quinto, del prestito delega e di altri pignoramenti in corso
In riferimento a questa ed a quest'altra precedente discussione, forse non ho spiegato bene la questione: le due cessioni del quinto riguardano due finanziarie quindi non hanno niente (presumo) a che fare con pignoramento di crediti alimentari. Inoltre con la prima trattenuta ho uno stipendio di circa 1000€ il quinto che mi si sta applicando di €386 non mi sembra giusto visto che il quinto di trattenuta si applica al netto dello stipendio. ...

Pignoramento stipendio già gravato da cessione del quinto e pignoramento per crediti alimentari
Vorrei sapere in base alla mia situazione se il giudice può mettere in coda i creditori per una finanziaria non pagata. Sono un dipendente pubblico, percepisco uno stipendio di 1300 e mi sono stati pignorati dallo stipendio 800 euro per mantenimento figli. C'è da aggiungere una cessione del quinto di 260 euro, in precedenza avevo pure una delega di 250 ma dopo il pignoramento per alimenti la mia azienda l'ha sospesa. Ripeto in questo caso il giudice può soddisfare la finanziaria con un ulteriore pignoramento per crediti diversi. considerate che già metà dello stipendio è pignorato dagli alimenti e vivo ...

Coesistenza fra pignoramento stipendio e cessione del quinto - calcolo delle quote pignorabili e cedibili
Cosa succede quando pignoramento dello stipendio e cessione del quinto si cumulano. Come si calcola la quota pignorabile quando il pignoramento dello stipendio è successivo ad una cessione del quinto. Le regole per determinare la quota cedibile che si applicano nel caso in cui, invece, la cessione del quinto dello stipendio segue un pignoramento già subito. La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale, il cui rimborso avviene attraverso l'addebito della rata sulla busta paga o pensione. Dal 1° gennaio 2005 per i dipendenti è possibile contrarre prestiti da estinguersi con cessioni di quote dello ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento stipendio e cessione quinto. Clicca qui.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • armonico 14 Settembre 2012 at 15:48

    che mezzi ci sono per far intendere al giudice che ha firmato l’ingiunzione che il debitore non ha nulla e quello che rimane dello stipendio non basta neanche per una marca da bollo per rispondergli .(ma la legge e uguale per tutti)

    • Annapaola Ferri 14 Settembre 2012 at 16:55

      Non c’è modo. Semplicemente per il fatto che il giudice deve applicare la legge. E la legge dice che se la pretesa del creditore è fondata, il giudice deve autorizzare il pignoramento del 20% dello stipendio alla fonte, se c’è capienza (e la capienza è influenzata solo da precedenti cessioni del quinto e/o da pignoramenti già in corso). Se il giudice non procedesse, perchè magari sensibilizzato dalla situazione di disagio del debitore, il creditore lo inviterebbe dapprima a fare il generoso rimborsando il credito e poi, lo denuncerebbe per non aver applicato quanto previsto dalle norme che regolano la pignorabilità dello stipendio del debitore.