Pignoramento su pensione oltre a cessione quinto già esistente

Pignoramento della pensione oltre cessione del quinto

Se sulla pensione esiste già una cessione del quinto dovuta ad un prestito (euro 238) e questa pensione serve per la sussistenza di 2 persone, lei crede che possa essere concesso il pignoramento di un altro quinto?

Voglio dire come è possibile che 2 persone anziane possano pagare un affitto, medicine, cure mediche, cibo, con (1200-240-240) €.720 al mese?

Lei crede che dimostrando le effettive uscite mensili il giudice potrebbe non accordare il pignoramento di un altro quinto?

Limitazione della quota pignorata della pensione

Se il creditore dispone di un decreto ingiuntivo, o di un titolo esecutivo, e procede scegliendo il pignoramento presso terzi, come forma di riscossione coattiva, il giudice non può esimersi dal pignorare una quota della pensione.

La quota pignorata non può superare la differenza fra metà della pensione e la quota ceduta. L'importo che residua al pensionato, al netto di pignoramento e cessione, non può essere inferiore al cosiddetto "minimo vitale" (circa 500 euro). La quota pignorata non può essere superiore al quinto della pensione netta.

All'interno di questi paletti, il giudice ha un certo grado di discrezionalità, specie a fronte di situazioni particolari. Ma non può decidere, sua sponte, di ignorare, o comprimere, il diritto del creditore al pignoramento.

9 novembre 2012 · Simone di Saintjust


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Stai leggendo Pignoramento su pensione oltre a cessione quinto già esistente Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 9 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 21 settembre 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte .

Commenti e domande

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  • Anonimo 26 gennaio 2019 at 10:52

    Detratto assegno di mantenimento ad ex coniuge di 850 € mensile da inps, detratto importo di 230 € mensile sempre da inps per una finanziaria, rimangono netti mensili € 1820. La mia domanda è , se smettessi di versare per un terzo finanziamento l’importo di altri 230 € mensili concordati con una finanziaria e da me pagati con bonifico mensile, che importo massimo mi potrebbero trattenere dalla mia pensione?.

    • Simone di Saintjust 26 gennaio 2019 at 11:10

      Al giudice chiamato a decidere dal creditore insoddisfatto sull’inadempimento da lei messo in atto, poco interesserebbe della trattenuta diretta ex articolo 156 del codice civile per euro 850 (che non è assimilata, si badi bene, ad un pignoramento) e neppure della trattenuta dovuta per intervenuta cessione volontaria del quinto (di cui si tiene conto solo quando i pignoramenti concorrenti e la cessione del quinto falciano più della metà della pensione al netto dei soli oneri fiscali). Posto che il minimo vitale si aggira attualmente intorno ai 679,5 euro (essendo l’importo massimo dell’assegno sociale pari a 453 euro) le verrebbe pignorato il 20% della sua pensione (al lordo della rata per cessione del quinto e della trattenuta destinata al coniuge divorziato) eccedente il minimo vitale. Dunque, lascerebbe sul terreno il quinto di (2900 – 679,5) euro, cioè 444 euro.



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