Pignoramento infruttuoso presso la casa del debitore

Pignoramento infruttuoso presso la casa del debitore - Pignoramento fruttuoso con nomina custode dei beni pignorati

Scusatemi se faccio una domanda banale ma questa procedura del pignoramento io proprio non la conosco.

Da come mi avete detto non possedendo nulla e non avendo in casa mobili di valore l'eventuale pignoramento è praticamente nullo.

Cosa significa quindi che i mobili eventualmente pignorati rimarrebbero in custodia a me?

Se cambio residenza cosa devo fare?

Portare con me i mobili?

So che è una domanda sciocca ma vorrei capire cosa succede in questi casi. I mobili che consistono in 2 armadi un comò e 3 comodini neppure identici e una scrivania a cui mancano i cassetti 1 letto e dei libri!

Degli altri mia madre a per fortuna la fattura intestata a lei.

Pignoramento infruttuoso e pignoramento con eventuale nomina del custode dei beni pignorati

Non ho parlato di pignoramento nullo, ma infruttuoso. Questo scrive nella sua relazione l'Ufficiale giudiziario quando ritiene che un eventuale pignoramento dei beni del debitore non serva a rimborsare il debito.

In alcuni casi è possibile comunque un pignoramento in cui il debitore venga nominato custode. Ma le citavo la circostanza come puro evento teorico.

In tal caso e sempre in via del tutto teorica, qualora sopravvenga un cambio di residenza del debitore-custode, bisognerà notificare la cosa alla cancelleria del Tribunale.

Per quanto attiene il letto, quello, stia tranquilla, non è pignorabile. A meno che non si tratti del "lettone di Putin".

15 novembre 2012 · Simone di Saintjust


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Stai leggendo Pignoramento infruttuoso presso la casa del debitore Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 15 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento - domande e risposte .

Commenti e domande

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  • massimomax 16 novembre 2012 at 07:31

    Salve, ho bisogno di un vostro consiglio: ho ricevuto un decreto ingiuntivo per fatture da me non pagate ad una ditta di servizi, in quanto la mia ditta individuale stava ed è andata in evidente fallimento (anche se ancora non è stata chiusa la partita iva l’attività è sospesa da più di un anno). Adesso il giudice di pace di roma su loro richiesta, ha emesso decreto ingiuntivo di pagamento per 3000 euro. Io non posso proprio pagare questa somma e non ho più un lavoro. Oltretutto ho anche altri debiti con equitalia per iva e contributi regolarmente dichiarati ma che non sono riuscito a versare. Ci sono ancora due ditte a cui devo ancora pagare alcune fatture. Premetto che non ho nessuna proprietà o bene pignorabile intestato a me, e nella casa con cui convivo con la mia compagna e i miei figli è tutto intestato a lei con fatture e comodato d’uso regolarmente registrato all’agenzia delle entrate lo scorso anno (prevedevo un fallimento della mia attività e ho cercato di togliermi tutto quel poco che avevo intestato…tipo la macchina). Cosa mi succederà, visto che non posso proprio pagare? Quali le conseguenze anche a lungo termine? es. il debito resterà un giorno ai miei figli o no? Grazie della cortese risposta.

    • Annapaola Ferri 16 novembre 2012 at 12:20

      Nel breve medio termine, non le succederà nulla, visto lo scenario che ci riporta. Nel medio lungo periodo, invece, se lei dovesse vincere una lotteria o essere chiamato a cospicua eredità, registrerà senz’altro rilevanti problemi. Ma, questo non ci è dato sapere.

      I figli, una volta maggiorenni e nel caso di una sua dipartita, potranno rinunciare all’eredità se lei, nel frattempo, non avrà cambiato la propria situazione economico patrimoniale da “così a così” e/o se i debiti accumulati non saranno andati in prescrizione.

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