Pignoramento dello stipendio per cartella Equitalia impugnata

Indice dei contenuti dell'articolo


Pignoramento dello stipendio per cartella Equitalia impugnata

So che l'argomento è molto trattato, ma non ho trovato la riposta al mio caso.

Ricevo una cartella da Equitalia e faccio il ricorso.

Dal ricorso non ricevo più nulla, so non che mi accorgo dalla busta paga "altre trattenute" ovvero il pignoramento eseguito con atto recapitato al mio vecchio indirizzo.

Inoltre ho già in corso un prestito con cessione per 140 euro.

Mi hanno fatto un pignoramento corrispondente al centesimo al totale del 5° al netto delle trattenute.
E' giusto?

Mi era sembrato di capire che comunque non possono superare il 5° dello stipendio, o forse essendo tributi non possono superare la metà dello stipendio?

Equitalia - il pignoramento di stipendi e pensioni adesso è più soft

La normativa vigente ha introdotto nuovi limiti al pignoramento esattoriale di stipendi, salari o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento per crediti speciali vantati dalla PA (Agenzia delle Entrate, Comuni, Regioni, Province, INPS). Queste somme possono essere pignorate da Equitalia (o da altri concessionari per la riscossione) con un prelievo mensile massimo fissato nella misura di:

  •  1/10 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore sia minore di 2.500 euro netti
  •  1/7 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore sia compreso fra 2.500 e 5.000 euro netti
  •  1/5 nel caso in cui l'importo mensile percepito dal debitore vada oltre i 5.000 euro netti.

Per le cartelle più datate, purtroppo per lei, valgono ancora le vecchie regole che prevedono il pignoramento dello stipendio, al netto delle ritenute di legge, nella misura pari al 20% della retribuzione mensile.

15 Novembre 2012 · Marzia Ciunfrini