Pignoramento della prima casa - nessun limite per quello avviato da privati banche e finanziarie

Nell'ipotesi, invece, in cui il creditore sia un privato, una società o un istituto di credito, nessun limite, ai fini del pignoramento immobiliare, è previsto dal nostro ordinamento giuridico.

Ovviamente, ai fini di evitare l'espropriazione, è possibile chiedere, ai sensi dell'articolo 495 codice di procedura civile, prima che sia disposta la vendita della casa, di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all'importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori eventualmente intervenuti, comprensivo di capitale, interessi e spese.

Per fare ciò, è possibile depositare un'apposita istanza presso la Cancelleria del Tribunale competente, unitamente ad una somma di denaro non inferiore ad un quinto dell'importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento (e dei crediti dei creditori intervenuti), dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale.

17 aprile 2014 · Andrea Ricciardi

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Stai leggendo Pignoramento della prima casa - nessun limite per quello avviato da privati banche e finanziarie Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 17 aprile 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura esattoriale Inserito nella sezione pignoramento.

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  • Massimiliano Felix Badii 8 ottobre 2014 at 14:38

    In relazione all’articolo, vi segnalo che, in particolare, il pignoramento immobiliare esattoriale non può essere effettuato se l’immobile ha tutte le seguenti caratteristiche:

    • – è destinato ad uso abitativo e il debitore vi risiede anagraficamente;
    • – è l’unico immobile di proprietà del debitore;
    • – non è di lusso, (cioè con le caratteristiche previste dal decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969), ovvero è una villa (A/8), un castello o un palazzo di eminente pregio artistico o storico (A/9).

    Negli altri casi si può procedere al pignoramento dell’immobile solo se:

    • – l’importo del debito iscritto a ruolo è superiore a 120.000 euro;
    • – sono passati sei mesi dall’iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato.
    • Simone di Saintjust 8 ottobre 2014 at 17:21

      Grazie Massimiliano per il prezioso feedback. Dopo il tuo intervento, abbiamo cercato di dare maggior chiarezza al contenuto che, nella impostazione precedente, risultava abbastanza ambiguo.



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