Quando è pertinente il pignoramento immobiliare ordinario (banca o privato) della prima casa del debitore

In questo paragrafo, vediamo insieme quando è possibile il pignoramento ordinario (ovvero da una banca finanziaria o privato) della prima casa del debitore.

Una banca, una finanziaria, un privato con cui è stato contratto un debito può effettuare il pignoramento della prima casa del debitore?

Come è facile intuire, si.

E questo non solo perché la legge non prevede limiti di sorta, ma anche perché il creditore, prima ancora di prestare la somma, iscrive quasi sempre ipoteca sul bene finanziato.

Ipoteca che gli consente di mettere l'immobile all'asta giudiziaria in caso di morosità e di soddisfarsi, sul ricavato dalla relativa vendita, con preferenza rispetto agli altri creditori, se ve ne dovessero essere.

La legge, peraltro, non pone limiti minimi di importo al di sotto del quale il pignoramento immobiliare è vietato.

In teoria si può procedere anche per debiti di modesto valore. La valutazione è rimessa al creditore che, in questo, farà anche una stima di convenienza visto che l'esecuzione forzata sulla casa è una procedura lunga e costosa.

Peraltro, di recente, la Cassazione ha ritenuto che, nel caso di separazione dei coniugi e di assegnazione della casa all'ex moglie, l'ipoteca iscritta dalla banca prima di tale provvedimento “prevale” rispetto all'assegnazione stessa.

In termini pratici, questo significa che chi si aggiudica l'immobile all'asta può imporre alla donna di lasciarlo immediatamente.

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