LE AZIONI ESECUTIVE PER IL RECUPERO DEL CREDITO




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Le azioni esecutive servono a soddisfare il proprio credito, soprattutto quando si e’ gia’ ottenuta una sentenza favorevole dal giudice, dovrebbe essere se non automatico almeno semplice.

Nel nostro diritto non e’ proprio cosi’.

Sovente accade che il creditore, pur se munito di una sentenza che gli dà ragione, rimanga ugualmente insoddisfatto perché il suo debitore non esegue spontaneamente la sentenza.

Il processo esecutivo serve a questo: realizzare coattivamente il risultato pratico di un obbligo giuridico disatteso, anche contro la volonta’ del debitore, che ne risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (articolo 2740 Codice Civile).

In questo modo il creditore potra’ ottenere dal giudice la consegna o il rilascio dell’oggetto dell’obbligazione (dare, fare, etc.) con l’esecuzione forzata su:

o facendo eseguire l’obbligo di fare o non fare una certa attività.

PRESUPPOSTI: il titolo esecutivo ed il precetto (ex articolo 474 e seguenticodice di procedura civile)



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10 Luglio 2013 · Paolo Rastelli




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Stai leggendo LE AZIONI ESECUTIVE PER IL RECUPERO DEL CREDITO Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 10 Luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Settembre 2017 Classificato nella categoria nozioni generali sul pignoramento Inserito nella sezione pignoramento

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