Distribuzione del ricavato dalla conversione del pignoramento o dalla vendita del bene pignorato

Conclusasi la fase della conversione ci si addentra nella terza fase: la distribuzione del ricavato tra i creditori.

A tal fine occorre tener conto dell'ordine nel quale i vari crediti debbono essere pagati.

I criteri previsti sono i seguenti:

  • le spese processuali hanno la priorità assoluta;
  • vanno poi soddisfatti i creditori muniti di privilegi e di ipoteche in base ai rispettivi diritti di prelazione;
  • i creditori chirografari che siano intervenuti tempestivamente e ai quali il ricavato si distribuisce in proporzione ai rispettivi crediti;
  • l'eventuale residuo viene suddiviso proporzionalmente tra i creditori chirografari tardivamente intervenuti.

Infine, se avanza ancora qualcosa deve essere consegnata al debitore.

formazione del cosiddetto piano di riparto può dar luogo ad eventuali controversie tra i creditori circa la collocazione dei rispettivi crediti.

In questo caso il Giudice dell'Esecuzione sospende il procedimento e, qualora non sia competente a conoscere queste vertenze, rimette le parti davanti al giudice competente.

In ipotesi contraria, una volta emesso il provvedimento di sospensione del pagamento delle quote spettanti ai vari creditori, passa ad esaminare la controversia dando luogo a un procedimento di cognizione che si inserisce all'interno del processo esecutivo.

24 ottobre 2013 · Carla Benvenuto

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