Calcolo della quota pignorata con riferimento al minimo vitale, alla cessione del quinto nonché al pignoramento per crediti alimentari

Se consideriamo che il minimo vitale si aggira intorno ai 500 euro, che poi coincide con la metà della sua pensione, la capienza iniziale del pignoramento è di 500 euro.

A tale importo va però detratta la preesistente cessione del quinto di 200 euro, e siamo a 300 euro mese come capienza del pignoramento.

Sarebbe stato importante conoscere quanto versa all'ex coniuge come assegno alimentare. Supponiamo che lei versi alla sua ex moglie 250 euro.

La capienza per un pignoramento del suo stipendio si attesterebbe allora ai 50 euro.

La quota massima pignorabile per i prestiti che non è riuscito a rimborsare è pari al 20% della pensione netta, cioè 200 euro.

Ma poiché ha una capienza di soli 50 euro, allora il giudice non potrà che assegnare ai creditori un pignoramento mensile di 50 euro.

12 ottobre 2012 · Genny Manfredi

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