Recupero crediti di lavoro per differenze retributive - legittimo pretendere gli importi delle ritenute versate dall'azienda prima del pignoramento

In tema di recupero dei crediti di lavoro per differenze retributive, è legittimo il pignoramento attivato dal lavoratore per ottenere l'importo delle ritenute già versate all'erario prima della notifica dell'atto.

Per giurisprudenza consolidata, infatti, l'accertamento e la liquidazione del credito spettante al lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo sia delle ritenute fiscali, sia di quella parte delle ritenute previdenziali gravanti sui lavoratore.

In particolare, al datore di lavoro è consentito procedere alle ritenute previdenziali a carico del lavoratore solo nel caso di tempestivo pagamento del relativo contributo.

Per quanto concerne, invece, le ritenute fiscali, esse non possono essere detratte dal debito per differenze retributive, giacché la determinazione di esse attiene non al rapporto civilistico tra datore e lavoratore, ma a quello tributario tra contribuente ed erario, e dovranno essere pagate dal lavoratore soltanto dopo che questi abbia effettivamente percepito il pagamento delle differenze retributive dovutegli.

Questo l'orientamento espresso dai giudici della Corte di cassazione con la sentenza 18044/15.

16 settembre 2015 · Giorgio Martini

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su recupero crediti di lavoro per differenze retributive - legittimo pretendere gli importi delle ritenute versate dall'azienda prima del pignoramento. Clicca qui.

Stai leggendo Recupero crediti di lavoro per differenze retributive - legittimo pretendere gli importi delle ritenute versate dall'azienda prima del pignoramento Autore Giorgio Martini Articolo pubblicato il giorno 16 settembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di lavoro e pensione Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare qui. Per accedere con credenziali Facebook puoi cliccare qui.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca