I sussidi di sostentamento, maternità, malattia e somme necessarie alla soddisfazione di esigenze primarie del debitore non sono pignorabili

Il secondo comma della norma in esame sancisce, viceversa, l'impignorabilità assoluta dei crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, oppure sussidi dovuti per maternità o funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza.

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Stai leggendo I sussidi di sostentamento, maternità, malattia e somme necessarie alla soddisfazione di esigenze primarie del debitore non sono pignorabili Autore Carla Benvenuto Articolo pubblicato il giorno 2 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria nozioni generali sul pignoramento Inserito nella sezione pignoramento.

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  • xxcarmenxx 27 agosto 2013 at 17:49

    buona sera a tutti. Espongo brevemente il mio problema. sn separata da tre anni e mezzo. il mio ex avrebbe dovuto pagarmi gli alimenti e metà del mutuo come da sentenza. da settembre 2012 non mi ha più pagato la metà della rata del mutuo pari a 680 euro a testa ( 1375 euro mensili ) pertanto dopo aver cercato di saldare il più delle rate possibili da sola e dopo che la banca nn mi ha rinegoziato il mutuo per permettermi di pagarla da sola mi vedo arrivare la lettera di diffida…….ho due figli da mantenere e sono anche disabile. posso fare qualcosa per rimanere dentro pagando eventualmente un affitto alla banca? :( , grazie anticipatamente per l’attenzione.

    • Ornella De Bellis 27 agosto 2013 at 18:35

      Per uscire da questa situazione può solo cercare di far valere la sentenza di separazione, attivando un’azione esecutiva nei confronti di suo marito. Poichè il ritardo nel pagamento delle rate è superiore ai 90 giorni, non può purtroppo accedere al beneficio della sospensione presso il fondo di solidarietà.



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