Pignoramento conto cointestato - Tutela cointestatario non debitore

In un conto corrente cointestato si produce la piena confusione del patrimonio dei cointestatari, senza possibilità di distinguere, da parte della banca, il patrimonio personale di ciascuno di essi, neppure per quote ideali. In presenza di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, come il pignoramento del conto corrente, in seguito ad azione esecutiva promossa dal creditore nei confronti del cointestatario debitore, la banca può soltanto adempiere, senza nulla poter opporre o far valere.

Infatti, ricevuta la notifica dell’intimazione a non disporre delle somme accreditate in conto corrente senza ordine del giudice, la banca è obbligata, per legge, a sottrarre ai cointestatari un importo fino a concorrenza di quanto indicato nell’atto di pignoramento. La banca, inoltre, non può essere gravata dall’incombenza di attribuire le somme spettanti a ciascun cointestatario per tutelare i diritti e gli interessi del cointestatario non debitore.

La tutela del cointestatario non debitore può essere affidata ad un ricorso al giudice dell’esecuzione (ex articolo 619 del Codice di procedura civile) prima che sia disposta l’assegnazione delle somme pignorate in conto corrente, oppure, agendo contro il creditore assegnatario per la restituzione delle somme da questi riscosse in eccesso rispetto a quanto effettivamente attribuibile al debitore cointestatario sottoposto ad esecuzione.

Quelli appena esposti sono i principi giuridici ribaditi, in tema di pignoramento di un conto corrente cointestato, nella decisione 4816/2016 dell’Arbitro Bancario Finanziario.

22 Luglio 2017 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Pignoramento di un conto corrente cointestato - Le tutele esperibili al cointestatario non debitore
In presenza di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, quale il pignoramento di un conto corrente, la banca può soltanto dare esecuzione senza nulla poter opporre o far valere. Occorre precisare, infatti, che, una volta ricevuta la notifica dell'atto di pignoramento contenente l'intimazione a non disporre del credito senza ordine del giudice, il terzo debitore (la banca) è obbligato per legge a sottrarre alla disponibilità del debitore sottoposto ad esecuzione il credito indicato nell'atto di pignoramento, assumendo su di sé gli obblighi propri del custode. Anche per questo aspetto deve rilevarsi che la banca non può essere gravata dell'obbligo di verificare la ...

Titoli su conto corrente cointestato - Pignorabili anche se acquistati con denaro proveniente da disponibilità esclusiva del cointestatario non debitore
In caso di deposito bancario di titoli in amministrazione, cointestato ai coniugi, le parti di ciascuno si presumono eguali al 50% ciascuna, se non risulta diversamente. In tale scenario, la dimostrazione del cointestatario coniuge non debitore di avere avuto la proprietà e la disponibilità esclusiva del denaro utilizzato per l'acquisto dei titoli, può non essere ritenuta sufficiente a vincere la presunzione legale, perché la cointestazione vale a rendere solidale il credito o il debito anche se il denaro sia immesso sul conto dal solo cointestatario non debitore. Così hanno stabilito i giudici della Corte di cassazione nella sentenza numero 4496/10. ...

L'ABF ci ripensa » In caso di conto corrente cointestato e pignoramento dell'intero saldo su azione esecutiva promossa verso uno dei cointestatari, il correntista non debitore deve rivolgersi al giudice dell'esecuzione per liberare la propria quota
Il collegio di coordinamento dell'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione 8227/15, ha in parte modificato l'orientamento precedentemente assunto dai collegi di Milano e Napoli (fra le altre vedasi la decisione 740/13) in tema di pignoramento di un conto corrente cointestato in seguito all'azione esecutiva promossa dal creditore nei confronti di uno dei cointestatari. Secondo il collegio di coordinamento, una volta rifluite le rimesse su un conto corrente cointestato, si produce la piena confusione del patrimonio dei cointestatari senza possibilità di distinguere, da parte della banca, il patrimonio personale di ciascuno dei cointestatari, neppure per quote ideali. E, inoltre, in presenza ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento conto cointestato - tutela cointestatario non debitore. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento conto cointestato - Tutela cointestatario non debitore Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 22 Luglio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 8 Marzo 2018 Classificato nella categoria decisioni Arbitro Bancario Finanziario in tema di conto corrente servizi bancari connessi prestiti mutui ipotecari Inserito nella sezione pignoramento

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)