Pignoramento casa per piccolo debito con banca - indebitati.it

Causa perdita lavoro non si può pagare il debito con la banca: si rischia pignoramento casa?

Vorrei avere qualche delucidazione in più riguardo la situazione che sto attraversando. Nel 2007 ho richiesto un mutuo di 50.000 € di durata 15 anni a tasso variabile con motivazione “ristrutturazione casa”.

L’intestataria del mutuo è mia mamma che ha messo come garanzia un appartamento di sua proprietà dove vive.

Il garante è il suo ex convivente che ha un lavoro in regola e nessun bene intestato di proprietà.

Le rate del mutuo le ho sempre pagate io. Ora sono 10 mesi che, avendo perso il lavoro, non riesco a saldare la rata e l’importo del debito è ammontato a 3000 euro.

Settimana scorsa mia mamma ha ricevuto una lettera della banca dove le veniva comunicato che entro 15 giorni lavorativi avrebbe dovuto saldare il debito delle 10 rate indietro. La stessa lettera è arrivata anche al suo ex compagno. Oggi è stata contattata telefonicamente da un fantomatico avvocato autorizzato dalla banca e gli ha spiegato a voce le stesse cose scritte sulla lettera aggiungendo però che, se non avesse pagato entro 15 giorni, avrebbe agito legalmente per il pignoramento dell’appartamento.

Domande:

1) Mia mamma non ha il numero di telefono sull’elenco e questo avvocato è risalito al numero chiamando due vicine di case, inoltre ha lasciato i suoi dati a una delle vicine spiegandone la ragione della chiamata. La privacy non esiste più?

2) Mia mamma è invalida al 100% dal 1985 e nel 2010 ha perso una gamba e ora vive in carozzina. Percepisce una pensione di invalidità e la reversibilità di mio padre defunto. L appartamento è intestato SOLO a lei. Possono pignorarle la casa per un importo cosi “piccolo” nelle condizioni in cui è?

3) Se la settimana prossima verso 1000 € riesco a “tamponare” momentaneamente la cosa o sono obbligato a trovare per forza i 3000 € che loro chiedono con insistenza?

4) Il suo ex compagno, non avendo niente di intestato e percependo uno stipendio di circa 850 € mensili a cosa può andare incontro?

Il pignoramento della casa appare irrealistico

Per quanto attiene la prima domanda, direi che la privacy non è mai esistita se non per costringerci a firmare decine di fogli in banca o per stipulare un contratto di assicurazione auto. Più che altro è stata utilizzata per creare un’altra schiera di privilegiati e come collocamento per portaborse di estrazione politica bipartisan.

Il sedicente avvocato per poter pignorare casa deve chiedere un decreto ingiuntivo. Con quello potrà iscrivere ipoteca e procedere al pignoramento. A questo punto avrà speso molto più dei 3 mila euro per cui procede, con il dettaglio, non trascurabile per chi dovrà anticipare queste spese, che nessun giudice gli concederà mai l’espropriazione. Anche Equitalia non può procedere se non per debiti superiori ai 20 mila euro: Figuriamoci come possa farlo un azzeccagarbugli qualsiasi.

Lei non specifica se la comunicazione della banca è pervenuta a sua madre con raccomandata AR o per posta semplice. Ad ogni modo, se non vuole attendere passi formali da parte del creditore, può formulare lei, con raccomandata AR, una proposta di piano di rientro compatibile con la situazione economica in cui versa momentaneamente.

Il garante del finanziamento (l’ex convivente di sua madre) rischia il pignoramento dello stipendio nella misura del 20%. Si tratta della misura di riscossione coattiva che più verosimilmente verrà promossa dal creditore.

18 Settembre 2012 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Debito con recupero crediti di piccolo importo - Potrebbero aggredire casa?
Nel 1998 avevo in banca un conto corrente, sono andata in rosso e non ho potuto più pagare: da allora mi hanno mandato un paio di lettere. Parlando in confidenza con uno della banca mi ha detto che per importi così bassi gli costa più telefonare all'avvocato. Due anni fa però hanno ceduto il pacchetto dei crediti ad una società di recupero crediti. Mi hanno inviato la raccomandata con al richiesta di duemila euro. Non ho lavoro, non ho redditi: ho una casa che ho ereditato. Secondo voi, per un importo del genere aggrediranno la casa? ...

Pignoramento stipendi e pensioni depositati su conto corrente » Equitalia non può farlo su ultimi accrediti
Equitalia non può effettuare il pignoramento dell'ultimo stipendio o pensione » Il decreto del fare L'ultimo emolumento del rapporto di lavoro o di pensione non può essere congelato dall'agente di riscossione dello Stato (equitalia) con il pignoramento presso terzi. Lo stop ai pignoramenti di Equitalia riguarda solo le somme depositate in banca o alla posta a titolo di ultima retribuzione del rapporto di lavoro o della pensione. Infatti, il Decreto Legge del 21 giugno 2013, numero 69, detto il Decreto del Fare, ha modificato la precedente disciplina in materia di pignoramenti sugli stipendi, di salario o di altre indennità dovute ...

Quando il pignoramento di stipendi e pensioni è effettuato direttamente da Equitalia
Le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall'agente della riscossione in misura pari ad un decimo per importi fino a 2.500 euro e in misura pari ad un settimo per importi superiori a 2.500 euro e non superiori a 5.000 euro. Resta ferma la misura di un quinto, se le somme dovute a titolo di pensione, di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento casa per piccolo debito con banca - indebitati.it. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento casa per piccolo debito con banca - indebitati.it Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 18 Settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 17 Febbraio 2019 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)