Pignoramento ed espropriazione di bene incluso in una comunione ereditaria

La procedura esecutiva propria di ogni tipo di comunione, vale a dire l'espropriazione di beni indivisi di cui agli articoli 599 e seguenti del codice di procedura civile, trova applicazione anche con riguardo alla comunione ereditaria, laddove, in sede di scioglimento della comunione, i beni che fanno parte della comunione stessa posso essere variamente ripartiti tra i comproprietari.

Pertanto, in tema di espropriazione dei beni caduti in successione, il creditore non può pignorare la quota del debitore relativa alla massa ereditaria se questa è in comune con altri eredi e comprende altri beni della stessa specie.

E' quanto emerge dalla sentenza della Corte di Cassazione numero 6809 del 19 marzo 2013, che ha visto accolto il ricorso di un debitore erede, insieme ai fratelli, di beni lasciatigli dal genitore e nei confronti del quale Equitalia aveva avviato la procedura di espropriazione di un conto corrente intestato al defunto ancora prima che fosse effettuata la divisione.

31 marzo 2013 · Simone di Saintjust

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca