Pignoramento dei beni del debitore presso casa d'altri

Cambio casa: l’ufficiale giudiziario può effettuare pignoramento?

Purtroppo anch’io sto aspettando a giorni l’ufficiale giudiziario, ora il mio problema e’ questo, ho ancora la residenza nella vecchia casa in affitto dalla quale me ne sono dovuto andare perché non riuscivo a far fronte alle spese.

Ora vivo con la mia compagna e la mia paura e’ che se dovesse venire qui l’ufficiale giudiziario possa fare pignoramento degli oggetti di valore di sua proprietà- Mi devo preoccupare?

L’ufficiale giudiziario non può effettuare alcun pignoramento fino a quando lei non provvederà ad effettuare il cambio di residenza

No,non può effettuare alcun pignoramento fino a quando lei non provvederà ad effettuare il cambio di residenza.

27 Settembre 2012 · Andrea Ricciardi

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Approfondimenti

Pignoramento beni presso la residenza del debitore - Come si individua il luogo dove pignorare?
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Pignoramento presso la residenza del debitore – se il valore dei beni pignorati non copre il debito
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Valenza giuridica di un contratto di comodato dei beni presenti presso la residenza del debitore in caso di pignoramento
In occasione di un pignoramento presso la propria residenza, il debitore esibisce all'ufficiale giudiziario un contratto di comodato, registrato in data anteriore al pignoramento, dal quale risulta che tutti i beni mobili, ivi presenti, appartengono ad un terzo. L'ufficiale giudiziario, alla luce della sentenza della Corte di Cassazione numero 23625 del 20 dicembre 2012, non può comunque esimersi dal procedere al pignoramento. All'effettivo proprietario resta la possibilità di ricorrere allo strumento processuale dell'opposizione del terzo all'esecuzione. ...

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Stai leggendo Pignoramento dei beni del debitore presso casa d'altri Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 27 Settembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

Commenti e domande

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  • fulvia 17 Settembre 2013 at 14:43

    e per quanto riguarda la famiglia dove invece lui tiene la residenza come potrebbe agire equitalia vero quelle perone?

    • Ludmilla Karadzic 17 Settembre 2013 at 15:12

      Mi sembrava di averlo chiarito: Equitalia potrebbe pignorare mobili e suppellettili. Ma, ripeto, Equitalia si muove su questa linea di azione esecutiva solo quando si tratta di residenze di pregio in cui è possibile portar via quadri d’autore, mobili d’antiquariato, preziosi e opere d’arte in genere. Almeno fino ad oggi è stato così …

  • fulvia 17 Settembre 2013 at 10:58

    Ho un amica che vive con un ragazzo che deve cifre consistenti ad Equitalia. Questo ragazzo e’ nullatenente non possiede nulla mentre la mia amica e’ proprietaria di beni immobili. Lui pero’ non
    ha la residenza a casa della mia amica risiede nella stessa via ma ad un altro numero civico in una caa dove adeso vivono altre persone. Ora vorrei chiedere se l ‘ ufficiale giudiziario dovesse venire a sapere che vive dalla mia amica lei potrebbe trovari nei guai? Invece la famiglia dove risiede a cosa va incontro? E se si toglie la residenza da
    quella casa esiste un ente pubblico che gli puo’ dare una residenza visto che la mia amica non puo’

    • Ludmilla Karadzic 17 Settembre 2013 at 11:20

      Difficile che l’ufficiale giudiziario si rechi a casa della sua amica per escutere il ragazzo debitore, se questi ha la residenza altrove. Ma, ammesso e non concesso che ciò accadesse, il massimo che potrebbe capitare alla sua amica è il vedersi pignorare qualche mobile e qualche elettrodomestico, fra quelli non soggetti ad impignorabilità. In queste circostanze, infatti, si fa ricorso al concetto giuridico di presunzione legale di proprietà: si presume, cioè, che tutto quello è rinvenibile nella casa dove vive il debitore sia di proprietà del debitore.

      Ad onor del vero va anche aggiunto che, di norma, Equitalia non escute tramite pignoramento presso la residenza o il domicilio del debitore. Si tratta, infatti, di una procedura assai poco efficace e comporta spese (custodia beni pignorati) che il creditore deve comunque anticipare.

      Certamente i beni immobili, i conti correnti ed i veicoli di proprietà della sua amica, se è questo che voleva sapere, sono al riparo delle azioni esecutive promosse da Equitalia nei confronti del ragazzo convivente debitore.

      Se, invece, la sua amica volesse comunque convivere con il ragazzo debitore senza correre il rischio di vedersi espropriata l’argenteria, allora la soluzione migliore è quella di stipulare un contratto di comodato per locali ed arredi (per l’intero appartamento o anche solo per una stanza) da registrare presso l’Agenzia delle Entrate. L’ufficiale giudiziario zelante pignorerebbe lo stesso cucchiai e forchette (così prescrive Cassazione), ma la liberazione dei beni potrebbe avvenire in breve tempo con una opposizione all’esecuzione documentalmente supportata dal contratto registrato in data anteriore al pignoramento.