Pignoramento esattoriale ed altre procedure cautelari ed esecutive che possono essere attuate dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione

Di seguito un'esauriente sintesi di tutte le procedure, sia cautelari che esecutive (ad esempio pignoramento), che possono essere attuate dall'agenzia delle entrate-riscossione, per pendenze debitorie nei confronti di fisco, enti, comuni e via dicendo.

Come noto, quando riceviamo una o più cartelle esattoriali per debiti verso lo stato, comuni o enti (multe, tasse, ecc), nel caso in cui non si onori il debito, alcune procedure cautelari ed esecutive possono essere attuate dall'agenzia delle entrate-riscossione.

Tra le più comuni abbiamo fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento di stipendi e pensioni, pignoramenti immobiliari e altro ancora.

Di seguito una breve rassegna delle procedure e dei limiti ad esse.

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Stai leggendo Pignoramento esattoriale ed altre procedure cautelari ed esecutive che possono essere attuate dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 25 luglio 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 22 settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura esattoriale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

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  • Simone di Saintjust 22 ottobre 2017 at 11:51

    Il governo sta in questi giorni vagliando l’ipotesi di mettere all’asta crediti fiscali affidati alla defunta Equitalia tra il 2000 e il 2010 e non ancora riscossi. Obiettivo, incassare almeno 4 miliardi tra 2018 e 2020 a fronte di un valore nominale di 500-600 miliardi di euro. Cedere le vecchie cartelle equivale a esporre i debitori a procedure di riscossione molto più drastiche rispetto a quelle consentite al fisco.

    Banche e società specializzare nella gestione dei crediti deteriorati potranno per esempio pignorare anche la prima casa. E sequestrare ben più del decimo dello stipendio che Equitalia poteva prelevare in caso di buste paga non superiori ai 2 mila e 500 euro.

    L’articolo del testo ancora provvisorio dispone la “Cessione di tutti i carichi 2000-2010 affidati all’agente della riscossione.

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