Phishing: prime condanne a Milano, pene fino a sei anni

Si è concluso con tre condanne col rito abbreviato a pene comprese tra due anni e dieci mesi e sei anni di carcere il processo a carico di tre rumeni, accusati di associazione a delinquere finalizzata al phishing, cioè alla truffa informatica. Le pene più severe a sei anni e cinque anni e quattro mesi sono state inflitte dal gup Piero Gamacchio ai promotori dell'associazione, mentre il terzo imputato, ritenuto soltanto partecipe, è stato punito con due anni e dieci mesi.
Il 12 dicembre prossimo verranno discusse, sempre davanti allo stesso gup, alcune richieste di patteggiamento, mentre a febbraio comincerà il processo col rito ordinario nei confronti di diciotto presunti componenti della stessa associazione a delinquere. L'accusa per tutti è quella di aver inviato e-mail che, all'apparenza, erano moduli bancari on-line ma, in realtà , servivano ai truffatori per carpire i dati relativi alle carte di credito. Nel processo, Poste Italiane, vittima del meccanismo, si è costituita parte civile. (AGI)

10 dicembre 2007 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Phishing: prime condanne a Milano, pene fino a sei anni Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 10 dicembre 2007 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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