Ripartizione quote reversibilità fra ex coniuge e coniuge convivente


Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell’ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell’assegno di divorzio e con la condivisione dei rispettivi beni economici da parte dei coniugi conviventi.

La ripartizione del trattamento economico va quindi effettuata, oltre che sulla base del criterio della durata dei rispettivi matrimoni, anche ponderando ulteriori elementi, quale l’entità dell’assegno di mantenimento riconosciuto all’ex coniuge, le condizioni economiche dei due e la durata delle rispettive convivenze prematrimoniali.

Quello sopra riportato è il principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 16602/2017.

3 Agosto 2017 · Marzia Ciunfrini



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Stai leggendo Ripartizione quote reversibilità fra ex coniuge e coniuge convivente Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 3 Agosto 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 4 Agosto 2017 Classificato nella categoria lavoro e pensioni Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee

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