Pegno regolare e pegno irregolare - differenze e implicazioni

Il dato che rileva ai fini della configurabilità del pegno come irregolare è costituito soprattutto dalla volontà del debitore di conferire al creditore la facoltà di disporre, da subito, del bene offerto in pegno per soddisfare i propri crediti.

Con il pegno irregolare, il creditore acquisisce immediatamente la proprietà del bene, destinato poi, al momento dell’adempimento, ad essere restituito con l’equivalente valore che il bene aveva al momento della costituzione del pegno, oppure, in caso d’inadempimento, nella sola misura eventualmente eccedente l’ammontare del credito garantito.

Il creditore assistito da pegno irregolare, a differenza di quello assistito da pegno regolare, non è tenuto ad insinuarsi al passivo fallimentare per il soddisfacimento del proprio credito e può incamerare, in via definitiva, il bene ricevuto in pegno (salvo l’obbligo di restituire l’eccedenza) resta sottratto alla revocatoria.

Questo è il chiarimento che emerge dalla sentenza della Corte di cassazione 24865/14.

26 Novembre 2014 · Simonetta Folliero

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Nuove modalità di accesso al credito per le imprese - Pegno mobiliare non possessorio e patto marciano
Il decreto legge 59/2016, approvato dal Consiglio dei ministri del 29 aprile 2016, introduce una serie di misure a sostegno delle imprese, che potranno accedere al credito ricorrendo al pegno mobiliare non possessorio e al patto marciano. Pegno mobiliare non possessorio Per favorire l'impresa nelle attività di produzione del reddito in caso di fabbisogno di accesso al credito, viene introdotto il principio del pegno mobiliare non possessorio, grazie al quale il debitore che dà in pegno un bene mobile destinato all'esercizio dell'impresa (per esempio un macchinario) può continuare ad utilizzarlo nel processo produttivo (mentre nell'ordinamento precedente perdeva l'uso del bene ...

Credito alle imprese - Il pegno mobiliare non possessorio
Gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese possono costituire un pegno non possessorio per garantire i crediti loro concessi, presenti o futuri, se determinati o determinabili e con la previsione dell'importo massimo garantito, inerenti all'esercizio dell'impresa. Il pegno non possessorio può essere costituito su beni mobili destinati all'esercizio dell'impresa, a esclusione dei beni mobili registrati. I beni mobili possono essere esistenti o futuri, determinati o determinabili anche mediante riferimento a una o più categorie merceologiche o a un valore complessivo. Ove non sia diversamente disposto nel contratto, il debitore o il terzo concedente il pegno è autorizzato a trasformare o ...

Il pegno rotativo - Di cosa si tratta
Il contratto di pegno rotativo è sorto nella prassi bancaria, allo scopo di risolvere un problema postosi in tema di pegno di titoli di credito, la cui scadenza è spesso più ravvicinata della prevedibile durata del rapporto di garanzia. Il riconoscimento della validità del patto si fonda anche sulla considerazione che i titoli nuovi rappresentano il reinvestimento di quelli scaduti e dunque possono essere anche di valore inferiore a quelli oggetto di rinnovo alla scadenza: in tal modo, il patto di rotatività, in virtù del quale si prevede, fin dall'origine, la sostituzione totale o parziale dei beni oggetto della garanzia, ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pegno regolare e pegno irregolare - differenze e implicazioni. Clicca qui.

Stai leggendo Pegno regolare e pegno irregolare - differenze e implicazioni Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 26 Novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 23 Luglio 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito e di garanzia Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)