Come riavere la patente ritirata per scadenza

Durante il corso della vita, può capitare che la patente di guida venga ritirata. Ad esempio il ritiro può avvenire, quando, per una dimenticanza, ci si scorda di effettuare il rinnovo e si continua a circolare con la patente scaduta.

All'interno dell'articolo, faremo chiarezza su quando effettuare il rinnovo ed in caso di guida con patente scaduta, quali sono le sanzioni a cui si va incontro e come fare per recuperarla.

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Stai leggendo Come riavere la patente ritirata per scadenza Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 6 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria multe accertamento infrazione notifica verbale pagamento sanzione o ricorso » mini guide Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale.

Commenti e domande

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  • Anonimo 23 novembre 2018 at 20:18

    Buona sera,
    Novità, ho trovato una fotocopia della mia patente e nel retro c’è la data di scadenza che è il 21/12/2015, la segretaria invece della commissione medica mi aveva riferito che la data di scadenza della mia patente era il 24/09/2013. Non capisco se sia un errore loro, perché i 3 fatidici anni scaderebbero il 21 dicembre di quest’anno.

    La mia domanda è: se non fossero passati 3 anni fatidici dopo la Scadenza della patente… Potrei rinnovarla? Potrebbero permettermi di fare gli ulteriori esami per la commissione medica per riaverla?

    Davide

    • Annapaola Ferri 24 novembre 2018 at 08:40

      La risposta al suo quesito è positiva: infatti, la patente scaduta può essere rinnovata entro 3 anni dalla data di scadenza: decorso il triennio, si è obbligati a sostenere di nuovo gli esami teorico e pratico, come se non si fosse mai conseguita la patente.

  • Anonimo 23 novembre 2018 at 13:38

    Buongiorno, mi chiamo Davide,
    Ho la Patente sospesa dal21/07/2011 per un tamponamento con tasso alcolemico di 1.5.
    il 16/01/2012 faccio un esame presso la Commissione medica dove porto le analisi, tutto bene (mi danno 1 anno di guida) Poi però mi trasferisco all’estero per lavoro è una settimana fa appena ritornato in Italia mi sono attivato subito per fare altre analisi presso la commissione medica per sbloccare per riavere la patente, preciso che la mia patente e scaduta 24 settembre 2013, agli uffici della commissione medica mi hanno detto di rivolgermi alla motorizzazione che però telefonicamente mi dice che sono trascorsi i 3 anni… E di recarmi personalmente da loro.
    Il problema è che se non rinnovano la mia patente dovrò dare gli esami?
    Esiste qualche possibilità che la possano rinnovare e così facendo possa accedere alle visite mediche per poi riaverla?
    Vi ringrazio di cuore per l’aiuto che vorrete darmi
    Davide

    • Andrea Ricciardi 23 novembre 2018 at 13:54

      Dopo 3 anni dalla scadenza, gli uffici della Motorizzazione possono disporre la revisione della patente al fine di accertare se sussiste ancora l’idoneità fisica e le abilità teorico-pratiche richieste per condurre un veicolo.

      La revisione della patente non scatta in automatico ogni qualvolta venga oltrepassato il limite dei tre anni dalla scadenza, ma può essere eventualmente disposta solo dopo una valutazione caso per caso, tenendo conto anche delle motivazioni prospettate dal richiedente per giustificare il ritardo.

      Infatti, la revisione della patente può essere disposta per verificare l’idoneità fisica (in tal caso il richiedente si deve sottoporre a visita medica) oppure per verificare le conoscenze teoriche e le abilità alla guida (in tal caso bisogna sostenere nuovamente i quiz e la prova pratica).

      In questo secondo caso si apre una trafila ben nota: prima i quiz, che è possibile affrontare tramite una scuola guida oppure da privatista presso gli uffici della Motorizzazione Civile; poi la guida su strada, da effettuare su un veicolo corrispondente alla categoria per la quale è stata rilasciata la patente in revisione.

      Il rinnovo delle patenti scadute da oltre tre anni, comunque, non può essere effettuato con modalità telematica, ma direttamente presso gli uffici della Motorizzazione Civile.

      Da un punto di vista pratico, chi ha la patente scaduta da più di 3 anni deve presentarsi presso la Motorizzazione Civile chiedendo il rinnovo della patente e il duplicato.

      Gli uffici preposti emettono il nuovo documento di guida e inviano una segnalazione all’ufficio provinciale competente, evidenziando che sono trascorsi più di 3 anni dalla scadenza. L’ufficio che riceve la segnalazione deve quindi stabilire se è opportuno sottoporre il richiedente alla revisione della patente.

      Se l’ufficio decide per la revisione, deve inviare al cittadino un avviso di avvio del procedimento, per consentirgli di presentare eventuali dichiarazioni o documentazione.

      Il procedimento di revisione equivale a rifare gli esami.

      La buona notizia è che non si applica in tutti i casi in cui la patente sia scaduta da più di 3 anni, ma solo in quelli in cui l’ufficio preposto lo ritenga necessario, valutato il singolo caso in tutti i suoi elementi.

      Il suo caso, però, è del tutto particolare, poiché è scaduta una patente che comunque sarebbe dovuta essere rinnovata esclusivamente presso la Commissione medica locale con valutazioni per alcol e droga.

    • Andrea Ricciardi 23 novembre 2018 at 14:01

      La nota del 26 gennaio 2009 del Ministero dei trasporti chiarisce che, da parte di numerosi Uffici provengono richieste di chiarimento in relazione alla circolare ex M.C.T.C. n. 16/71 con la quale si fornivano indicazioni sui criteri da adottare nei casi in cui si fosse rilevato che la patente di guida fosse rimasta priva di validità, per mancato rinnovo, per un periodo più o meno lungo.

      Onde evitare trattamenti difformi, la succitata circolare, alla quale si sono attenuti tutti gli Uffici Provinciali, indicava in tre anni dalla scadenza il termine massimo superato il quale diveniva opportuna la revisione della patente.

      Alla luce di quanto è emerso dal contenzioso determinato dall’applicazione della citata circolare, si ritiene che la suddetta interpretazione debba essere integrata da ulteriori elementi di giudizio nel senso sotto indicato.

      Dunque:

      la revisione non va disposta obbligatoriamente ogni qualvolta si sia superato il limite dei tre anni dall’ultimo rinnovo, ma la valutazione va fatta caso per caso tenendo conto delle argomentazioni prospettate dal richiedente circa i motivi del ritardo nella richiesta di conferma;
      l’eventuale provvedimento di revisione dovrà essere preceduto dalla comunicazione di avviso di avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 ex legge n. 241/1990.
      in sede di partecipazione procedimentale, il richiedente dovrà dimostrare di non aver perso i requisiti di idoneità tecnica alla guida successivamente alla data di scadenza della patente. A tal fine potranno essere valutate dall’Ufficio dichiarazioni, anche di terzi, ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché ogni altro elemento ritenuto utile allo scopo, ecc.
      non appaiono giustificati, salvo i casi eccezionali adeguatamente motivati, i provvedimenti di revisione emessi nei casi in cui venga reiterata la richiesta di duplicato della patente per mancato recapito della stessa.



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