Indice del post ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale

Le legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di presentazione, e di consentire al traente, scaduto tale termine, di riacquistare la libertà di disporre della provvista, potendo l'assegno essere pagato anche successivamente alla scadenza di esso. Il trattario (la banca o Poste Italiane), sulla base del dettato normativo è libero di pagare l'assegno prima della scadenza del termine [ ... leggi tutto » ]

In altre parole, se la banca (o l'ufficio postale) rifiuta il pagamento dell'assegno al beneficiario, pur in presenza di liquidità sul conto corrente e sulla base di un preciso ordine di non pagare l'assegno impartito dal traente anche prima che siano decorsi i termini di presentazione del titolo, l'eventuale protesto dell'assegno non può essere eccepito dal traente; mentre il beneficiario può eccepire la responsabilità del trattario, oltre che agire con azione esecutiva nei confronti del traente. Così operando, infatti, il trattario elude la funzione di garanzia dell'affidamento del beneficiario, ma non quella riguardante il traente, avendo provveduto ad eseguire [ ... leggi tutto » ]

Ricordiamo, a beneficio dei lettori, che il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno bancario è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno bancario è pagabile in un comune diverso da quello in cui fu emesso; 20 giorni, se l'assegno bancario è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui fu emesso, ma europeo o appartenente al bacino del Mediterraneo; 60 giorni, se l'assegno bancario è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui fu emesso ed appartenente ad un diverso continente . Concludendo, in base alle norme vigenti, decorsi i [ ... leggi tutto » ]

4 ottobre 2014 · Ornella De Bellis

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

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Assegni bancari e postali - Non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione
L'articolo 35 del regio decreto 1736 del 1933 stabilisce che l'ordine di non pagare la somma recata dall'assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del prenditore, quanto meno fino ...
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L'assegno bancario ha la funzione economica di mezzo di pagamento: può essere utilizzato in sostituzione del denaro da chi ha una disponibilità di fondi presso una Banca. In tal caso, il cliente della Banca, anziché prelevare i soldi per pagare un creditore, può dare l'ordine alla Banca di effettuare il ...
Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai
L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è ...
Procedura di richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura - Come evitare il protesto e la segnalazione alla Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)
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In qualità di socio prestatore di una nota cooperativa a livello nazionale ho emesso un assegno di 35 mila euro al fine di effettuare un versamento sul mio libretto prestito sociale. Nel momento in cui la banca ha provato ad incassare l’assegno quest’ultimo risultava scoperto in quanto i soldi erano…
Assegno srl – il traente è la società o il soggetto autorizzato che firma?
Se un assegno è di una società srl, il traente è la società o chi firma (socio amministratore o delegato)?
Assegno scaduto da due anni e il traente è deceduto – C’è qualche modo per incassarlo?
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Iscrizione in CAI e revoca di sistema dopo cinque anni per un assegno pagato in seconda presentazione
Nel 03/2012 un mio assegno emesso dal conto poste italiane viene pagato in seconda presentazione + 15€ per commissioni di impagato Assegno. Pensavo, male, che non vi fossero problemi in quanto avevo pagato e quindi ho lasciato andare le cose. Dopo mesi, 06/2012 emetto altro assegno, i fondi nel mio…

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Stai leggendo Indice del post Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 4 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria assegni cambiali conti correnti » mini guide Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

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