Onore a Bossi - finalmente un figlio non raccomandato

Renzo Bossi figlio del senatùr

È il secondo stop che una commissione di maturità impone al figlio prediletto del Senatùr. Titolo della tesina: «La valorizzazione romantica dell'appartenenza e delle identità». Autore: Renzo Bossi, figlio di Umberto. Con credenziali così, la promozione alla maturità scientifica dovrebbe essere assicurata e invece al liceo «Bentivoglio» di Tradate non guardano in faccia a nessuno e hanno bocciato il figlio del gran capo della Lega nonostante un lavoro ispirato al federalismo e a Carlo Cattaneo.

È il secondo stop che una commissione di maturità impone al figlio prediletto del Senatùr che lo accompagna in tutte le manifestazioni di partito e compare su centinaia di foto con la sua cascata di ricci neri e il volto pasoliniano. Dopo la bocciatura l'anno scorso in un liceo di Varese, quest'anno Renzo aveva tentato la sorte a Tradate, in un istituto religioso privato, con la tesina ispirata all'argomento «di famiglia». «Ma la tesina è solo una parte dell'esame — precisa don Gaetano Caracciolo, rettore del «Bentivoglio» — e il ragazzo ha dovuto sostenere anche 3 prove scritte e un esame orale.

Non ha seguito gli studi da noi, si è presentato da privatista; non so che tipo di preparazione abbia seguito ma purtroppo la somma di tutte le prove non ha raggiunto il punteggio di 60, il minimo per la promozione». Nella stessa scuola è andata meglio a Davide Ancelotti, figlio dell'allenatore del Milan.

11 luglio 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Onore a Bossi - finalmente un figlio non raccomandato Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 11 luglio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • Niccolò 3 settembre 2008 at 20:33

    (Allo stesso modo in cui Berlusconi ricusa i suoi giudici)

    Tu sei di un’ignoranza senza confini, povero coglione probabilmente sei nato da dei genitori che non hanno mai fatto un cazzo nella loro vita, e che proprio per questo tutti i giorni si lamentano della loro vita di merda, e tu stai facendo lo stesso, non parlare di giudici e di giustizia, quando gli stessi giudici sono di sinistra, e non hanno fatto altro che accusare Berlusconi senza alcun fondamento, tanto che mai fino ad ora vi sono state trovate prove di qualsiasi atto criminoso da lui commesso. Nonostante i numerosi tentativi di giudici corrotti e personaggi politici con passati da far rabbrividire.

  • Boskizzi 21 luglio 2008 at 13:59

    Svelato ufficialmene il motivo per cui il Bossi “nazionale” (per lui è un’offesa) è incacchiato con i professori: il figlio Renzo è stato trombato per la seconda volta all’esame di maurità. Aspettiamoci nell’inverno una nuova legge per l’abolizione di tale balzello, che limita le prospettive dei rampolli padani.

  • Il democrito 21 luglio 2008 at 13:55

    Avevo deciso di disinteressarmi dell’argomento. D’altra parte era stato gia abbastanza sbeffeggiato dai giornali, perché mai avrei dovuto occuparmene anche io?!

    Ma Bossi ha deciso di aprire il fuoco, con le sue truppe lombardo-venete ed io al suo attacco di dita medie, sproloqui e insulti auto-contraddittori (contro lo stato “fascista”: ma Fini di chi è alleato?), non posso che dedicare qualche riga.

    Bossi se la prende con i professori “del sud”, con questa spiegazione: “Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”.

    E chi sarà mai questo ragazzo “bastonato”? Ovviamente Frankenstein Jr., noto ai più con il nome di Renzo Bossi. Un’intelligenza sopraffina, ma incompresa. Per due anni di fila bocciato all’esame di maturità, ma da due istituti diversi. Allo stesso modo in cui Berlusconi ricusa i suoi giudici, Bossi Jr, adiuvato dagli strali paterni, ricusa i suoi professori “terroni”. Che poi, trattandosi di un istituto privato religioso a Tradate, forse erano, invece, tutti polentoni.
    Prima hanno provato a cambiare i libri di storia, ora hanno deciso di risolvere il problema alla radice. Cambieranno i professori.

    E il povero Renzo? Ricorrerà al tribunale amministrativo Lombardo-Veneto della Repubblica Padana per farsi annullare la bocciatura? Niente, anche lì, pare, ci siano inflitrazioni di giudici di Roma…

  • karalis 21 luglio 2008 at 08:39

    Coincidenze. Umberto Bossi non ha fornito ulteriori dettagli ma, quando ha attaccato i professori del Sud, ha citato anche l’episodio di un ragazzo stangato perché ha presentato una tesina su Cattaneo. Niente nomi e niente cognomi, salvo quello del nume tutelare del federalismo lumbard.

    La coincidenza: Renzo Bossi, figlio del leader leghista, pochi giorni fa è stato bocciato (per la seconda volta) alla maturità scientifica: “La valorizzazione romantica dell’appartenenza e delle identità”, era il titolo della tesina presentata, ispirata proprio al pensiero di Cattaneo, come lo stesso Renzo Bossi aveva confermato ai quotidiani locali.

    Fermo restando che quel giovane ‘stangato’ evocato oggi potrebbe essere chiunque altro, è il rettore del Bentivoglio di Tradate, l’istituto religioso presso il quale il figlio di Bossi ha sostenuto da privatista l’esame di maturità scientifica, a chiarire che comunque, nel caso del maturando Bossi, quella tesina non ha creato problemi ideologici. E che le commissioni d’esame non hanno colore, nè politico nè regionale.

    “Allora, come per tutti i privatisti – spiega al cronista don Gaetano Caracciolo – l’esame di maturità si compone di un tema, un compito di matematica, un test su quattro materie e poi c’è l’orale, del quale fa parte la tesina che ne è l’introduzione”. Appunto, la tesina: “Non conosco il dettaglio di quella prova d’esame ma comunque il punteggio dell’orale, di cui fa parte la tesina e solo come avvio del colloquio, pesa per 35 punti rispetto ai 45 delle altre prove”. Come a dire che anche una tesina eccellente non può ribaltare eventuali altre defaillance.

    Per curiosità, come era composta quella commissione d’esame? Neanche don Gaetano entra in dettagli ma spiega che “è composta da 3 docenti interni, tre esterni e un presidente, esterno anch’egli. Se proprio ci tenete, i tre interni sono settentrionali mentre per il resto – dice con un filo d’ironia – la composizione è mista in tutti i sensi, ma i professori – e qui la voce del religioso torna seria – non hanno regione nè parte politica. Fanno il loro lavoro di educatori. E questo lo sa anche ogni cuore di papà”.

    da Repubblica.it

  • karalis 11 luglio 2008 at 14:48

    Certo che Bossi è da apprezzare.
    Renzo pare che abbia preso 53.
    Se Renzo fosse stato il figlio del nano, il nano avrebbe fatto subito presentare dalla Gelmini ed approvare dai suoi servi in parlamento una legge retroattiva perchè la maturità fosse ottenuta col 50!!!

  • Fabio 11 luglio 2008 at 14:29

    Bell’onore, avere un figlio cosi’ intelligente da essere bocciato due volte di seguito alla maturita’…
    La raccomandazione non sara’ bastata




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