Omesso protesto cambiali ed abuso d'ufficio


Il dipendente responsabile della cassa cambiali che inganna il notaio, non sottoponendogli le cambiali rimaste impagate emesse in favore di terze persone, inducendolo quindi a non protestarle, in modo da procurare al debitore l’ingiusto vantaggio patrimoniale di non essere sottoposto al protesto, commette il reato di abuso d’ufficio.

Il giorno da cui decorre il termine prescrizionale del reato va individuato nella data di scadenza del termine per l’elevazione del protesto senza tener conto della possibilita’ di un protesto tardivo, effettuabile sino ad un anno dalla scadenza del titolo e rilevante come constatazione ufficiale del mancato pagamento nonche’ come presupposto per l’iscrizione nel relativo bollettino.

Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione, sezione penale, con la sentenza 39430/15.

24 Ottobre 2015 · Simonetta Folliero



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Stai leggendo Omesso protesto cambiali ed abuso d'ufficio Autore Simonetta Folliero Articolo pubblicato il giorno 24 Ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Maggio 2017 Classificato nella categoria protesto cambiali - approfondimenti ed integrazioni Inserito nella sezione protesti e protestati

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