Omessa comunicazione dati conducente

Il ricorso al prefetto sospende l’obbligo di comunicare i dati conducente?

Ho ricevuto un’altra multa per questo, mentre è in atto il ricorso

Loro dovrebbero attenderne l’esito, ma è comune data la poca chiarezza del 126 bis se è necessario in ogni modo comunicare i dati. le pubbliche amministrazioni (ovvio) lo interpretano sempre in modo positivo elevando la conseguente sanzione ogni qualvolta uno non ottemperi a tale invito anche se ha presentato ricorso (gdp o prefetto).

Per fare una domanda agli esperti vai al forum

Per approfondimenti, accedi alle sezioni tematiche del blog

27 Agosto 2014 · Simone di Saintjust

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Omessa comunicazione dati conducente - Il proprietario è soggetto alla sanzione pecuniaria anche se Il giudice di pace accoglie il ricorso al verbale di infrazione
Chiunque non ottemperi all'invito dell'autorità di presentarsi, entro il termine stabilito nell'invito medesimo, ad uffici di polizia per fornire informazioni o esibire documenti ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative previste dal codice della strada è soggetto alla sanzione amministrativa (da euro duecentocinquanta a euro mille) prevista per la mancanza del documento da presentare, con decorrenza dei termini per la notifica dal giorno successivo a quello stabilito per la presentazione dei documenti. E' bene osservare che la norma appena riportata (articolo 180, comma 8 del codice della strada) punisce non specifici comportamenti trasgressivi nella circolazione (altrimenti sanzionati), ma il rifiuto della ...

Omessa comunicazione dati del conducente » Ricorso rigettato dal Prefetto nonostante evidente buona fede - Mi conviene ricorrere al Giudice di pace?
Nel mese di febbraio 2018, mi è stata notificata una multa per eccesso di velocità che ho pagato entro i 5 giorni per usufruire dello sconto del 30% e risparmiare circa 50 euro. Nei mesi successivi, purtroppo, ho dimenticato di comunicare i dati del conducente, e quindi mi sono stati comminati 250 euro di multa che ovviamente mi hanno lasciato di stucco in quanto avevo pagato subito per risparmiarne 50. Ho provato a fare ricorso al Prefetto spiegando che la mia era semplicemente una dimenticanza in buona fede visto che i miei punti della patente sono tanti più del 22 ...

Multa e comunicazione dati conducente » La grande trappola del Cds
C’è una disgraziata norma nel Codice della Strada che sta combinando guai catastrofici agli automobilisti. Nessuno vuole rivelarli e tanti fanno finta di non saperne niente. A partire da quei Comuni che ne traggono vergognosi vantaggi economici. Si tratta dell'articolo 126 bis. L'art 126 bis, comma due, del Codice della Strada, recita testualmente: Il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, deve fornire all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Se il proprietario ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su omessa comunicazione dati conducente. Clicca qui.

Stai leggendo Omessa comunicazione dati conducente Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 27 Agosto 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 1 Maggio 2017 Classificato nella categoria multe ricorsi e sinistri - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)

  • Walter Apollo 1 Luglio 2019 at 10:56

    Buongiorno. Ho preso una multa con autovelox. il verbale rientra nei termini di consegna, NON HO RITIRATO PERSONALMENTE, ero fuori sede. Il verbale, è stato ritirato da mio padre. Il verbale è stato pagato da mio padre con l’omissione della comunicazione dei dati del conducente. Ovviamente è stata una svista. Ricevo un verbale per omessa segnalazione dei dati. Come posso evitare il pagamento del secondo verbale NON essendo stato io a ricevere la raccomandata del primo, e NON essendo stato io a provvedere al pagamento e quindi alla mancata comunicazione dei dati ?
    Non voglio NON comunicare i miei dati, vorrei evitare di pagare la seconda multa essendo stata una svista non da parte mia.
    Grazie per la risposta che vorrete indicarmi.
    w.apollonio@tekniconsltd.eu

    • Simone di Saintjust 1 Luglio 2019 at 11:07

      Purtroppo, non c’è nulla da fare: se suo padre ha potuto ritirare il verbale a suo nome è solo perché è stato delegato al ritiro. Se poi non ha consegnato il plico ritirato per tempo al delegante, la responsabilità è solo di quest’ultimo.

  • filippo limongelli 15 Febbraio 2015 at 21:35

    Buonasera vorrei chiedervi mi e’ stata recapitato un verbale per omessa comunicazione dei dati del conducente per la decurtazione dei punti andandomi ad informare presso la polizia trattasi di un verbale per eccesso di velocita’ il quale risulta notificato ma nella cassetta delle lettere non ho trovato nessuna ricevuta per ritirarlo sulla relata di notifica di esso risulta che il postino ha lasciato nella cassetta l’invito il 21 settembre 2015 come devo comportarmi posso intraprendere un ricorso da quanto ho letto sul vs sito per’altro molto interessante mi doveva arrivare una seconda raccomandata che il verbale sera stato depositato presso la casa comunale ma questo non e’ avvenuto come si fa a saperlo ? Nell’attesa di vs nuove porgo cordiali saluti

    • Ludmilla Karadzic 16 Febbraio 2015 at 07:10

      Purtroppo, per quanto attiene la notifica degli atti a mezzo posta con raccomandata AR (senza l’ausilio del messo comunale o dell’Ufficiale giudiziario) non è più previsto l’invio di una seconda raccomandata informativa in caso di irreperibilità del destinatario. Fa fede, ed è sufficiente, quello che scrive il postino sulla ricevuta AR, che cioè è stato lasciato l’avviso di giacenza nella cassetta postale.

      Per cui, anche se il postino da casa non ci passa proprio e non inserisce alcun avviso nella cassetta postale del destinatario, la notifica si intende correttamente perfezionata.