Vendite con contratto per strada o a domicilio - la truffa è servita

Come per gli acquisti a distanza (internet, tele­fono, televisione) è sempre possibile esercitare il diritto di recesso nei modi pre­visti dalla legge:

  • è necessario l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno entro 10 giorni lavorativi dalla firma del contratto;
  • bisogna sempre con­servare una copia della lettera inviata.

ATTENZIONE -  diffida dal porre firme in moduli in cui sono state fatte cancellature, cor­rezioni, o aggiunte non chiare:  rischi di sottoscrivere un contratto truffaldino; il corretto venditore, è
quello che se sbaglia, prende un nuovo modulo e lo ricompila.

Non mettere mai la firma su moduli di cui non hai letto tutto il contenuto: il venditore, anche se simpatico e gen­tile, ti rappresenta solo quanto a lui interessa per farti concludere il contratto.
Spesso la truffa consiste nel far credere che non si sta vendendo nulla, ma si sta offrendo una opportunità a favore del consumatore.

Un esempio è quello di persone che fanno sotto­scrivere un modulo affer­mando che serve per en­trare in un nuovo magazzino il cui ingresso è riservato ai possessori della card che verrà rilasciata.

Il modulo indica un im­porto, ma venite informati che quella è l'indicazione del massimo che voi potrete spen­dere nel nuovo magazzino.

Passati più di 10 giorni - il termine massimo per il diritto di recesso - ar­riva un'altra persona che vi consegna la tessera (la Card) e un cofanetto con­tenente merce di scarsa qualità e valore.

Solo a quel punto si scopre che quanto raccontato dal primo "incaricato" era un insieme di menzogne: la realtà è che si è sottoscritto un contratto per l'acquisto di merce, la cifra indicata è il prezzo della merce.

Attenzione in questo caso il contratto non può ritenersi nullo o annulla­bile per il divario tra il valore della merce e il prezzo ver­sato, ma eventualmente per avere indotto in errore con artifizi e raggiri: la prova di questi ultimi è a volte molto difficile.

Quando scoprite di essere vittima di una truffa non firmate ulte­riori moduli (richieste di
finanziamento) o titoli di credito (cambiali, assegni post-datati) peggiorando la situazione.

Non fatevi intimidire da minacce o allusioni di intervento della Guardia di Finanza, siate voi i primi a chiamare le forze dell'ordine.

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