Truffe successive ai prelievi

Dopo un prelievo consistente di danaro può accadere di essere contattati da persone che si spacciano per dipendenti dell'istituto bancario oppure dell'ufficio postale.

Con false affermazioni (controllo delle banconote che sono state consegnate, presunti errori a tuo svantaggio) si fanno consegnare  il contante.

In genere i truffatori operano in coppia e una delle due persone distrae la vittima prescelta, con richieste varie o con una piacevole conversazione.

ATTENZIONE - Nessuna banca manda i dipendenti a casa dei clienti per “servizi” di questo tipo.

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Stai leggendo Truffe successive ai prelievi Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 22 marzo 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria tutela consumatori - phishing truffe e frodi informatiche Inserito nella sezione tutela consumatori.

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