Obbligazioni subordinate? No grazie! » Facciamo luce sull'ultima fregatura a danno dei risparmiatori e dei consumatori italiani

Con i recenti avvenimenti di cronaca che ci precedono, tra cui il decreto salva banche (e in ultimo il suicidio di un risparmiatore di Civitavecchia), cerchiamo di far luce sulle obbligazioni subordinate, ovvero l'ultima fregatura, messa in piedi da istituti di credito e Stato, a danno dei consumatori italiani.

Con l'articolo che segue, è nostra intenzione allertare consumatori e debitori italiani sul fenomeno delle obbligazioni subordinate, spiegando con parole semplici cosa è una obbligazione, cosa è, in particolare, una obbligazione subordinata e come le banche e perché, le stanno rifilando ai loro clienti.

Gli istituti di credito, infatti, non dicono che, in caso di fallimento, i risparmiatori sono gli ultimi a poter beneficiare anche di una eventuale insinuazione al passivo (in pratca di ciò che rimane vengono rimborsati prima gli azionisti, poi gli obbligazionisti semplici e poi, per ultimi, gli obbligazionisti subordinati che resteranno sempre praticamente senza un soldo di quelli investiti).

Buona lettura.

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Stai leggendo Obbligazioni subordinate? No grazie! » Facciamo luce sull'ultima fregatura a danno dei risparmiatori e dei consumatori italiani Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 15 dicembre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria contratti di prestito e di garanzia Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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  • bonkard66 20 gennaio 2016 at 20:18

    Salve,sono stata nominata unica erede da una amica senza alcun parente con testamento notarile di un conto corrente più alcune azioni,dove la sottoscritta già operava con firma depositata.Avvisata la banca del decesso della titolare del conto,questo viene bloccato .Per sbloccare mi viene chiesto dalla banca: Copia testamento depositato dal notaio,certificato di morte,sostituzione atto notorio (pagato al notaio 200 euro circa).Dopo una settimana dalla consegna dei documenti mi telefonano dalla banca chiedendomi l’atto notorio.Faccio presente che il certificato sostitutivo mi e stato chiesto dalla banca,mentre il nuovo certificato mi costa 600 euro.E i 200 euro già spesi ? Il conto e bloccato,pero si pagano le spese bancarie,le bollette e gli investimenti hanno perso il 15% in tre mesi .Ho chiesto di bloccare realmente il tutto in attesa di chiarimenti,risposta:Non si puo. Aiuto

    • Ornella De Bellis 21 gennaio 2016 at 06:13

      Mi spiace, ma non saprei proprio come aiutarla.




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