Il consumo stimato nelle nuove bollette di luce e gas

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Nessuna novità, al momento, sulla questione del "consumo stimato", ovvero ciò che paghiamo in base non al consumo reale ma a quello presunto dal gestore: a breve, però, è atteso un intervento dell'autority anche su questo tema.

Quello delle letture, infatti, è un tema strettamente legato alle cosiddette code di fatturazione, su cui l'Autorità probabilmente interverrà a breve per fare in modo che quanto pagato dal cliente finale sia solo ed esclusivamente ciò che è stato effettivamente consumato.

Spesso, infatti, nelle bollette compare la voce «Consumo stimato», che rappresenta il consumo stimato dal fornitore per il periodo che intercorre fra la data dell'ultima lettura e la data di pagamento della fattura.

Altra innovazione rilevante è il trova offerte, un servizio gratuito disponibile sul sito dell'Autority rivolto ai consumatori che vogliono capire se, cambiando gestore, potranno risparmiare e quanto.

Le nuove bollette potranno agevolare il consumatore che vuole confrontare fra loro le offerte commerciali delle aziende sul mercato dell'energia, ma già oggi l'Autorità per l'energia fornisce un valido supporto tramite il TrovaOfferte, un servizio gratuito disponibile sul sito dell'Autority.

Il servizio richiede per prima cosa l'inserimento di una serie di dati, come il Cap dell'utenza elettrica, il proprio consumo annuo, la tipologia di offerta alla quale si è interessati. Si ottiene così una schermata che elenca il dettaglio delle offerte attive nella nostra città e che rispondono alle caratteristiche da noi indicate.

Si tratta di uno strumento utile per iniziare a valutare le offerte, basato comunque su dati auto-dichiarati volontariamente dagli operatori nella loro responsabilità. Successivamente, è quindi opportuno analizzare in dettaglio le offerte commerciali prima di sottoscrivere un eventuale contratto.

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