Indice del post errore di identità nel pignoramento immobiliare e sue conseguenze

Protagonisti della vicenda: il debitore sottoposto ad esecuzione, proprietario di un immobile pignorato; il terzo (una coppia di coniugi in regime di comunione) che acquista l’immobile due giorni dopo la trascrizione del [ ... leggi tutto » ]

Il debitore sottoposto ad esecuzione, o chi per lui, si accorge dell'errore di trascrizione della nota di pignoramento relativa al bene pignorato. Infatti, l’articolo 2841 del codice civile (pur previsto in tema di iscrizione ipotecaria) recita L’omissione o l’inesattezza di alcune delle indicazioni nel titolo, in base al quale è presa l’iscrizione, o nella nota non nuoce alla validità dell'iscrizione, salvo che induca incertezza sulla persona del creditore o del debitore o sull’ammontare del credito ovvero sulla persona del proprietario del bene gravato, quando l’indicazione ne è necessaria, o sull’identità dei singoli beni gravati. Nel caso di altre omissioni [ ... leggi tutto » ]

Il terzo si oppone all'azione esecutiva sul bene, adesso di sua proprietà, ex articolo 619 del codice di procedura civile, con l’obiettivo (conseguito in sede di appello) di far dichiarare nullo (insanabilmente nullo) e, quindi, privo di effetti nei propri confronti, l’atto di pignoramento. Gli eredi del soggetto a favore del quale il creditore procedente aveva trascritto la nota di pignoramento dell'immobile, ricorrono per Cassazione contestando la decisione dei giudici di appello, secondo i quali il termine ultimo per l’opposizione del terzo, ex articolo 619 del codice di procedura civile, è quello dell'alienazione del bene per espropriazione forzata (vendita [ ... leggi tutto » ]

Secondo i giudici di piazza Cavour la fase della vendita coattiva, finalizzata all’espropriazione del bene, inizia dopo l’ordinanza che ne stabilisce le modalità e la data e si conclude con il provvedimento di trasferimento coattivo del bene, che segue l’aggiudicazione. Il termine finale per proporre opposizione va individuato non solo fino al momento in cui si dispone la vendita o l’assegnazione, bensì fino a quando (con la realizzazione di tali atti) non giunge a compimento l’iter espropriativo ed, anche dopo l’aggiudicazione dell'immobile, fino a quando non sia intervenuto il decreto di trasferimento rispetto al quale gli atti precedenti assumono [ ... leggi tutto » ]

8 aprile 2013 · Annapaola Ferri

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cosa accade quando il creditore procedente espropria un bene che non è di proprietà del debitore
Quando un terzo fa valere il suo diritto di proprietà sull'immobile e lo sottrae a colui che l'ha comprato, ad esempio in seguito ad espropriazione coattiva e vendita giudiziale all'asta (aggiudicatario), si parla di evizione. Sia chiaro che il terzo non coincide con il debitore, dal momento che, per far ...
Esecuzione forzata - Le spese giudiziali, di custodia e di conservazione dell'immobile pignorato devono essere anticipate dal creditore procedente
Con riguardo all'espropriazione forzata, la normativa vigente consente di individuare nel creditore procedente il soggetto che é tenuto all'anticipazione delle spese. Le spese che il creditore procedente è tenuto ad anticipare sono sia quelle giudiziarie che quelle propriamente materiali necessarie per l'esecuzione. Inoltre, nel caso in cui i beni pignorati ...
Pignoramento nuda proprietà e usufrutto - quando il debitore è nudo proprietario e quando il debitore è usufruttuario
Nel caso di pignoramento del diritto di proprietà ove risulti che il debitore è nudo proprietario si procede ugualmente alla vendita forzata del diritto di proprietà, il quale risulterà gravato del diritto reale di godimento. Oggetto della vendita forzata è, cioè, il medesimo diritto pignorato, con la particolarità che il ...
Evizione - Cosa succede quando il bene pignorato è oggetto di vendita giudiziale ma non appartiene al debitore
Come è noto, se un terzo fa valere il suo diritto di proprietà sulla cosa venduta e la sottrae a colui che l'ha comprata, si parla di evizione: in particolare, l'acquirente della cosa espropriata, se ne subisce l'evizione, può riottenere l'importo non ancora distribuito, mentre, se la distribuzione è già ...
Espropriazione esattoriale di immobile di provenienza ereditaria - quando è nulla
E' compito del creditore procedente dimostrare la trascrizione di un titolo d'acquisto a favore del debitore sottoposto ad esecuzione, nonché l'assenza di trascrizioni a carico dello stesso debitore relative ad atti di disposizione del bene, precedenti la trascrizione del pignoramento. Spetta al giudice dell'esecuzione verificare la titolarità, in capo al ...

Spunti di discussione dal forum

Ho acquistato casa da mio padre debitore – Posso rivenderla prima di una eventuale azione revocatoria promossa dai creditori?
Ho appena acquistato un immobile da mio padre come mia prima abitazione: l'indotto dato dalla vendita è stato utilizzato all'85% per risanare debiti prioritari della sua società, ad esempio il trattamento di fine rapporto dei dipendenti. Sulla casa non c'era nessuna richiesta di pignoramento. La vendita è stata fatta al…
Acquisto all’asta di casa già assegnata
Sarei interessato ad acquistare un immobile a un’asta giudiziaria. La trascrizione del pignoramento è datata luglio 2008, mentre nell’ottobre 2008 il tribunale ha assegnato l’immobile alla comproprietaria e alla figlia. La trascrizione dell’assegnazione è datata giugno 2009. La mia domanda è semplice: se acquisto l’immobile all’asta, ne acquisto anche l’usufrutto…
Quando si prescrive l’azione revocatoria degli atti di disposizione del debitore?
Ammettiamo che: "Andrea" che con la sua attività ha debiti accumulati, vende immobile a "Luca" che è suo figlio e quest'ultimo prima di un'azione revocatoria di qualche creditore di Andrea, rivende o affitta a sua volta a un terzo (completamente estraneo ai fatti) l'immobile. L'azione revocatoria (entro i 5 anni…
Può essere pignorato il bene sul quale grava diritto di usufrutto a favore di un terzo non debitore?
Se su un immobile pignorato c'è l'usufrutto di una persona (nel mio caso anziana di circa 93 anni) il giudice può comunque fissare le aste? Cosa comporta l'usufrutto? Dei rallentamenti nella procedura?
Vendita all’asta di un immobile del debitore su cui gravavano già due ipoteche – Come creditore insoddisfatto posso agire nei confronti di chi ha comprato l’immobile?
Vantando un credito da una ditta mi sono inserito come creditore in una vendita immobiliare di proprietà della ditta stessa: sull'immobile però gravavano due ipoteche di due istituti bancari (una di primo grado e l'altra di secondo) e dalla vendita si è ricavato il giusto per soddisfare le due banche.…

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Stai leggendo Indice del post Errore di identità nel pignoramento immobiliare e sue conseguenze Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 8 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura ordinaria Inserito nella sezione pignoramento.

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