Cosa può accadere quando il creditore procedente commette un errore nella nota di trascrizione del pignoramento dell'immobile di proprietà del debitore


Protagonisti della vicenda:

  1. il debitore sottoposto ad esecuzione, proprietario di un immobile pignorato;
  2. il terzo (una coppia di coniugi in regime di comunione) che acquista l’immobile due giorni dopo la trascrizione del pignoramento;
  3. il creditore procedente che trascrive nota di pignoramento del bene non a proprio favore, ma a favore di altro soggetto.

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su cosa può accadere quando il creditore procedente commette un errore nella nota di trascrizione del pignoramento dell'immobile di proprietà del debitore. Clicca qui.

Stai leggendo Cosa può accadere quando il creditore procedente commette un errore nella nota di trascrizione del pignoramento dell'immobile di proprietà del debitore Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 8 Aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Settembre 2017 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura ordinaria Inserito nella sezione pignoramento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Anonimo 8 Febbraio 2020 at 00:20

    oggi mi viene notificato il pignoramento del mio conto corrente postale ore 10,21 poco dopo vado in posta e prelevo 3.600 euro ,presumo non sia arrivata la notifica alle poste ( spedita per raccomandata alla sede di Roma ) il conto è ancora attivo.Il pignoramento quando diventa esecutivo? dalla notifica alle poste? quindi quando gli arriva la raccomandata? posso io ancora prelevare se me lo permettono senza incorrere in sanzioni penali? il pignoramento è un pignoramento presso terzi.
    presumo che le poste dichiareranno il saldo al momento della ricezione della loro notifica (sicuramente domani ) e quindi con un saldo attuale. Grazie

    • Ludmilla Karadzic 8 Febbraio 2020 at 07:20

      In punta di diritto lei non avrebbe dovuto prelevare i 3.600 euro. Tuttavia, l’atto di pignoramento presso terzi (Poste Italiane, nella fattispecie) contiene l’intimazione specifica al terzo di non disporre delle somme dovute al debitore senza ordine del giudice. Diciamo che c’è un vuoto normativo, presumendo che il debitore non potesse accedere direttamente ai crediti da lui vantati nei confronti di banca/poste. L’articolo 543 del codice di procedura civile, in pratica, fu scritto quando i conti correnti online ancora non esistevano e non è stato adeguato da allora. Se il conto corrente fosse ancora cartaceo e lei si fosse presentato allo sportello l’impiegato di filiale avrebbe forse trovato nella documentazione allegata l’atto di pignoramento e non le avrebbe consegnato la somma richiesta. Adesso, invece, ricevuto l’atto di pignoramento, è necessario inoltrare ai sistemi informativi preposti la direttiva di bloccare il conto corrente e, nel frattempo, il debitore può continuare ad operare …

      Per questo, lei non è perseguibile penalmente: la banca, con la notifica dell’atto di pignoramento, viene nominata custode delle somme dovute al debitore ed è esclusivamente a suo carico l’onere di adempiere, evitando che il debitore possa prelevare dal conto corrente.

      Al massimo Poste Italiane sarà chiamata dal creditore procedente a rispondere della negligente custodia operata dopo la notifica del pignoramento e, a sua volta, Poste Italiane le chiederà la restituzione di quanto prelevato.