Notificare con raccomandata AR la rinuncia dell’eredità ai creditori

Innanzitutto ringrazi sempre e si tenga caro quel suo amico, che l’ha consigliata ad effettuare la rinuncia pura e semplice dell’eredità.

Il problema per cui lei riceve cartelle e sollecitazioni di pagamento è che i creditori non sanno della sua rinuncia. Appena vengono a conoscenza della morte del debitore si procurano uno stato di famiglia al decesso e vanno a caccia dell’erede senza premurarsi di controllare la presenza – presso il Trbunale dove è stata aperta la successione (quello competente in base all’ultima residenza del de cuius) – di una registrazione dell’eventuale rinuncia all’eredità.

Del resto in Italia pochi sanno come evitare i guai che derivano dalla morte di un congiunto debitore e moltissimi sono coloro che non si tutelano.

Ora lei potrebbe anche fregarsene di tutto, ma il sistema è congegnato in modo tale che prima o poi le capiterebbe di dover presentare ricorso al giudice dopo aver subito un provvedimento di riscossione coattiva.

Il suggerimento è allora quello di procurarsi una copia conforme dell’atto di rinuncia, con gli estremi di registrazione dello stesso o della ricevuta di registrazione. Con tale documentazione, e con molta pazienza, ogni volta che riceverà una cartella esattoriale si recherà negli uffici dell’agente per la riscossione chiedendo lo sgravio perchè non erede del de cuius.

Alle raccomandate dei curatori o delle società di recupero crediti risponderà sempre con raccomandata ed allegando copia dell’atto di rinuncia.

Avendo lei rinunciato, i suoi eredi non sono eredi del nonno.

La discussione continua in questo forum.

Per porre una domanda su debiti e sovraindebitamento, accedi al forum.

19 Settembre 2010 · Chiara Nicolai

Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Rinuncia all'eredità – i creditori possono accettare l'eredità in nome e luogo del rinunciante debitore
Salve, siamo tre eredi che dovremmo accettare l'eredità dei nostri genitori deceduti. Mio fratello vorrebbe passarmi i suoi diritti dell'eredità, perchè lui era amministratore unico di una SRL, alla quale da poco è stata presentata una istanza di fallimento. Vorrei sapere se i suoi diritti all'eredità li posso accettare e come, e se durante la procedura fallimentare fatta alla società, farebbere una procedura per accertata responsabilità all'amministratore,io cosa andrei incontro per l'eredità… Grazie,spero di essere stata chiara. Ci avevano già pensato altri, ma i creditori dei chiamati all'eredità che abbiano rinunciato possono farsi autorizzare entro 5 anni dalla rinuncia ad ...

Rinuncia all'eredità – i creditori possono chiedere la revocatoria dell'atto di rinuncia
Salve, avrei da chiedere alcuni chiarimenti. Circa un mese fa è venuto a mancare mio padre, lasciando oltre a dei depositi bancari anche una casa con un ettaro di terreno circostante. I depositi bancari sono intestati a lui e a mia madre, mentre la casa ed il terreno sono intestati solo a lui. Non vi è testamento e gli eredi siamo io, mia sorella e mia madre. Come avviene e quali sono le modalità della ripartizione dei beni sopra citati? Vengo poi al secondo punto più complicato ed ingarbugliato. Da tempo mia sorella si trova in gravi difficoltà economiche a ...

Rinuncia eredità con beneficio di inventario - i creditori possono chiedere di abbreviare il termine decennale per l'accettazione
A tutela dei creditori del de cuius e a tutela dei creditori nei confronti del chiamato all'eredità che accetta con beneficio di inventario, la legge mette a disposizione uno strumento molto efficace, il cui scopo è quello di abbreviare il termine decennale per l'accettazione. L'articolo 481 del codice civile può prevedere la fissazione di un termine perentorio per l'accettazione, più breve di quello decennale. Chiunque vi abbia interesse, infatti, può chiedere all'autorità giudiziaria di fissare un termine più breve entro il quale il chiamato deve dichiarare se accetta o rinuncia all'eredità (actio interrogatoria). Trascorso questo termine, senza che il chiamato ...

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su notificare con raccomandata ar la rinuncia dell’eredità ai creditori. Clicca qui.

Stai leggendo Notificare con raccomandata AR la rinuncia dell’eredità ai creditori Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 19 Settembre 2010 Ultima modifica effettuata il giorno 19 Giugno 2016 Classificato nella categoria contratti di prestito microcredito e usura e sovraindebitamento - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)