Indice del post notifica cartella esattoriale - codice e giurisprudenza

La notifica della cartella esattoriale - cosa vuol dire

Notificare, giuridicamente parlando, significa "portare a conoscenza del cittadino/debitore la sua posizione debitoria" e l'obbligo di provvedere al pagamento entro un termine (in questo caso di 60 giorni). La cartella esattoriale, in generale, può essere notificata dagli ufficiali della riscossione o altri soggetti incaricati dal concessionario, dai messi comunali o dagli agenti della polizia municipale se vi sono apposite convenzioni con i Comuni, oppure tramite il servizio postale, in busta chiusa spedita per raccomandata a/r. Normalmente la notifica avviene presso il domicilio fiscale del cittadino/debitore (casa di abitazione, ufficio, azienda) e viene certificata con la cosiddetta relata di notifica, [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale nelle mani proprie del destinatario

La notifica si perfeziona, di solito, con la consegna dell'atto nelle mani del destinatario, presso l'abitazione o la sede di lavoro, nell'ambito di competenza dell'ufficiale stesso.  Se il destinatario rifiuta di ricevere l'atto l'ufficiale [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale a soggetti terzi

Questo tipo di notifica può avvenire solo presso il domicilio del destinatario (casa di abitazione, ufficio, azienda), nei casi in cui lo stesso non e' presente. L'atto, infatti, può essere consegnato nelle mani di terzi, che possono essere: persona di famiglia, purche' non minore di 14 anni o palesemente incapace; gli addetti alla casa (o all'ufficio o azienda), purche' non minori di 14 anni o palesemente incapaci; il portiere dello stabile; i vicini di casa che accettino il ricevimento; In questi casi l'atto dev'essere consegnato - con la relata di notifica- in busta chiusa e sigillata, riportante solo il [ ... leggi tutto » ]

Note importanti sulla notifica della cartella esattoriale a soggetti terzi

1. In caso di notifica postale l'obbligo di avviso al destinatario della consegna del plico nelle mani di terzi -con invio di una seconda raccomandata a/r- non esisteva fino alla conversione in legge del decreto "milleproroghe" (d.l.248/2007 convertito nella legge 31/2008). La legge 31/2008, infatti, all'articolo 36 comma 2 - quater e quinquies - ha modificato l'articolo 7 della legge 890/82, sancendo l'esistenza di tale obbligo per le notifiche postali effettuate dalla data della propria entrata in vigore, ovvero dal 1/3/2008. E' in parte superata, quindi, l'ordinanza della Corte Costituzionale 131/2007 che evidenziava la diversita' della notifica tramite ufficiale [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale per compiuta giacenza

Se l'atto non può essere personalmente notificato ne' al debitore ne' a soggetti terzi, esso viene depositato nella casa comunale con affissione di un avviso di deposito nell'albo del comune di residenza e contestuale suo invio al debitore tramite raccomandata a/r, con invito al ritiro dell'atto. In questo caso la notifica si dà per avvenuta (perfezionata) il giorno successivo a quello dell'affissione all'albo comunale. Se invece l'addetto alla notifica accerta che il destinatario non ha piu' abitazione, ufficio o azienda nel comune di notifica e ne viene accertata l'"irreperibilita' assoluta", la procedura e' la stessa (escluso l'invio della raccomandata [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale ai debitori residenti in un paese estero

Per le cartelle destinate ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE, l'agenzia delle entrate avvia una procedura di mutua assistenza tra paesi esteri in materia di notifiche affinche' l'atto giunga al destinatario; in primis deve tener conto delle eventuali convenzioni internazionali tra i paesi interessati, poi può tentare l'utilizzo delle autorita' consolari per poi arrivare all'affissione di un avviso nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti a cui si procede con spedizione di una copia al destinatario per raccomandata a/r, come recita l'articolo 142 codice di procedura civile. Precedentemente, le cartelle destinate ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'AIRE, devono essere trasmesse [ ... leggi tutto » ]

Perfezionamento della notifica della cartella esattoriale

La notifica si perfeziona: per il mittente, ai fini dei calcoli relativi alla decadenza e alla prescrizione, nel momento in cui l'atto viene consegnato al messo notificatore o alle poste; per il destinatario/debitore, ai fini del calcolo del termine utile per contestare o pagare, conta la data di ricezione (in sua mano o in quella di terzi abilitati) oppure la data in cui si compie la giacenza presso la casa comunale o l'ufficio postale, stante la corretta notifica dei relativi avvisi. Fonti: Codice procedura civile articoli dal 136 al 149 articolo 26 dpr 602/73 (notifica cartelle di pagamento) -  [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale in caso di cambio di indirizzo del destinatario

Per la legge le modifiche di indirizzo hanno effetto decorsi 30 giorni dalla variazione anagrafica regolarmente fatta in Comune. Quindi le notifiche fatte in questo arco di tempo al vecchio indirizzo sono valide. In caso di mancata variazione anagrafica la notifica al vecchio indirizzo e' sempre valida, ovviamente. Fonte legislativa: Articolo60 dpr 600/73 cosi' come modificato dal dl 223/06 a seguito della sentenza Corte Costituzionale 360/2003 che aveva dichiarato incostituzionale il precedente termine di 60 gg. E' da precisare che per la Cassazione - sentenza 26542/08 - le notifiche effettuate prima del 4/7/06 (data di entrata in vigore del [ ... leggi tutto » ]

Notifica della cartella esattoriale - a chi chiedere informazioni

Per quanto riguarda strettamente la cartella (informazioni sulla notifica, su come pagare, sulla scadenza, sugli interessi, etc.etc.) e le eventuali procedure che seguono il mancato pagamento della stessa (fermo amministrativo dell'auto, ipoteca, etc.), le informazioni possono essere richieste direttamente al concessionario emittente. Si tenga presente, in merito, che l'agente della riscossione deve conservare le relate di notifica (dettagli sui tempi e modi di notifica della cartella) e le ricevute di ritorno per cinque anni, ed e' tenuto ad esibirle su richiesta del contribuente. Per quanto riguarda invece il tributo in se' e gli atti precedenti -pur se in taluni [ ... leggi tutto » ]

12 luglio 2013 · Paolo Rastelli

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Stai leggendo Indice del post Notifica cartella esattoriale - codice e giurisprudenza Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 12 luglio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 luglio 2017 Classificato nella categoria notifica della cartella esattoriale e degli atti impositivi in generale Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.



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