La notifica dell'atto a mezzo posta

Indice dei contenuti dell'articolo


Si tratta della procedura di notifica ormai più frequentemente utilizzata. Regolata dall’articolo 149 del codice di procedura civile, si effettua nelle norme previste dalla legge 20 novembre 1982, numero 890, e ad essa possono ricorrere le pubbliche amministrazioni ed Equitalia.

Presuppone la collaborazione fra l’agente notificatore e l’agente postale.  L’agente notificatore può essere  un ufficiale giudiziario, un ufficiale della riscossione – funzione cui si accede tramite concorso pubblico e successivo esame di abilitazione – un agente della polizia municipale o un messo comunale. L’agente postale è il postino che tutti conosciamo.

Compito dell’agente notificatore è quello di scrivere la relazione di notifica (in gergo relata di notifica) sull’originale e sulla copia dell’atto, indicando l’ufficio postale attraverso il quale viene trasmessa la copia al destinatario.

La formula comunemente adottata è la seguente Il 15 novembre 2012, io sottoscritto ho notificato copia del presente atto a Pinco Pallino, mediante spedizione a mezzo del servizio postale in piego raccomandato con avviso di ricevimento, consegnato per la spedizione all’ufficio postale di Roma 15 in pari data. La relata è rubricata al numero 127/12 del registro cronologico. Si allega ricevuta dell’avviso di ricevimento. In fede.

L’agente notificatore deve poi inserire la copia dell’atto da notificare in una busta chiusa di colore verde, conforme al modello predisposto dalle Poste. Deve indicare sulla busta il nome, cognome, residenza del destinatario, integrando questi dati con qualsiasi elemento utile a facilitare la ricerca del debitore. Scrivere il numero del registro cronologico sulla busta apponendovi la propria firma, il timbro e l’indicazione del soggetto che ha richiesto la notifica e a cui va eventualmente restituita la busta verde. Analoghe formalità devono essere espletate per l’avviso di ricevimento. Dopo la consegna all’ufficio postale della busta e dell’avviso, la ricevuta verrà archiviata e dovranno esserne annotatati gli estremi nel registro cronologico.

Alla consegna dell’atto al destinatario provvede, invece, l’agente postale, con le procedure che verranno di seguito esposte.

17 Novembre 2012 · Annapaola Ferri

Indice dei contenuti dell'articolo




Condividi il post e dona


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Fai in modo che lo staff di indebitati.it possa continuare ad offrire consulenze gratuite. Dona ora!


Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la notifica dell'atto a mezzo posta. Clicca qui.

Stai leggendo La notifica dell'atto a mezzo posta Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 17 Novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 27 Settembre 2017 Classificato nella categoria notifica della cartella esattoriale e degli atti impositivi in generale

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)