La richiesta di autorizzazione all'addebito

Cosa c'è da sapere sulla richiesta di autorizzazione dell'addebito in merito alla nuova normativa sugli interessi bancari.

La seconda comunicazione che inoltrerà la banca è riferita alla richiesta di addebitare gli interessi passivi in data 1° marzo.

Spieghiamo meglio: relativamente agli interessi passivi, una volta divenuti esigibili il 1° marzo, la banca non è autorizzata ad addebitarli sul conto del cliente, ma dovrà acquisire, con una seconda comunicazione, una specifica autorizzazione preventiva chiedendo di apporre una firma e di far pervenire il modulo alla banca.

Una volta rilasciata dal correntista l'autorizzazione la si può comunque revocare in qualunque momento.

Ebbene, per i soggetti il cui conto è in rosso si suggerisce di non rilasciare tale autorizzazione poiché una volta firmata, la banca è legittimata ad applicare l'anatocismo.

Di fatto, rilasciando l'autorizzazione, gli interessi passivi maturati al 31 dicembre vengono al 1° marzo capitalizzati e, dunque, da quel momento sul debito complessivo matura l'interesse debitore.

Se il cliente non rilascia l'autorizzazione, la banca può compensarli legalmente con eventuali disponibilità presenti su conti correnti attivi. Se il conto è in rosso anche se il cliente non ha raggiunto il limite massimo di utilizzo del fido la banca non può procedere con la compensazione legale, diversamente si produrrebbero ancora interessi su interessi.

Dunque, in mancanza di compensazione, se il cliente non provvede a pagare gli interessi passivi recuperando altrove le risorse finanziarie, per recuperare le somme dovute la banca dovrà avviare la procedura di messa in mora del cliente.

È peraltro data la possibilità di concordare contrattualmente che i fondi accreditati sul conto della banca e destinati ad affluire sul conto del cliente sul quale è regolato il finanziamento siano utilizzati per estinguere il debito da interessi.

11 marzo 2017 · Gennaro Andele

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Stai leggendo La richiesta di autorizzazione all'addebito Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 11 marzo 2017 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti.

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